Una lezione “dal vivo” fra trote fario e trote marmorate

Giornata di festa all’incubatoio ittico Valgua, nella frazione di Bondo Petello. Alla presenza dell’assessore provinciale alla Caccia e Pesca Alessandro Cottini, del responsabile provinciale per la pesca per la Provincia di Bergamo Alberto Testa, del responsabile degli incubatoi provinciali Ivan Cortinovis e del consigliere Fipsas Mariano Rossignoli, è stata inaugurata la nuova aula didattica dell’impianto di Valgua. Protagonisti del felice evento sono stati i ragazzi della quarta elementare di Premolo, una delle numerose scuole che ha aderito all’iniziativa “Alla scoperta dei fiumi e dei laghi bergamaschi”, promossa dalla Provincia di Bergamo, dalla Fipsas e dal Provveditorato agli Studi di Bergamo, che permette ai ragazzi di entrare in contatto con l’ambiente fluviale e lacustre, attraverso lezioni didattiche “dal vivo” nelle rispettive scuole e “uscite” sul campo nell’impianto albinese.

Nella struttura albinese (quattro stanze e servizi, oltre a un’area esterna protetta da tettoia), realizzata alcuni anni fa nell’ambito del piano provinciale per il ripopolamento delle acque (è frutto della collaborazione e della sinergia di partner pubblici e privati, mentre la Provincia di Bergamo, la Comunità Montana Valle Seriana e il Comune di Albino hanno contribuito, con finanziamenti, a dotarla delle attrezzature necessarie), le scolaresche hanno la possibilità di seguire l’intero percorso della specie ittica più rappresentativa dei fiumi bergamaschi, la trota, soprattutto fario mediterranea e marmorata, a partire dai primi stadi di crescita, per arrivare all’esemplare finale.

Nel ruolo di produttori sono presenti in loco una sessantina di elementi dalle cui uova prende il via il processo di crescita. A seguire da vicino le procedure si sono alternati il responsabile del centro Giuseppe Magni, seguito da una veterinaria, e alcuni volontari e guardie della Fipsas orobica. I ragazzi, invece, sono supportati nelle lezioni didattiche anche da un biologo, Michele Mutti. A ogni alunno la Provincia di Bergamo regala un quaderno, che permette di conoscere i bacini delle provincia bergamasca, i pesci che li abitano, con tanto di prontuario d’educazione all’ecologia.

La nuova aula didattica ha una valenza strategica: infatti, contrariamente a quanto succedeva fino a poche settimane fa, quando le lezioni si tenevano all’esterno, ora la nuova aula permetterà a tanti altri alunni di poter usufruire della struttura anche nella stagione invernale, quella della riproduzione delle trote.

Così i ragazzi potranno ascoltare al caldo, con una gustosa merenda offerta dai volontari, il processo di crescita dei pesci, la conformazione dell’ambiente e le sue regole.

Oltre alle trote, ospite della struttura ittica di Valgua è anche un gambero di fiume, specie autoctona presente lungo il torrente Albina.

“Lo scopo dell’incubatoio è semplice, ma molto interessante – ha spiegato l’assessore provinciale Alessandro Cottini – E’ quello di avvicinare il bambino alla natura e farlo innamorare fin da piccolo all’ambiente fluviale. Peraltro, è un progetto molto apprezzato dagli insegnanti, che danno riscontri positivi. Quello di Albino è l’incubatoio più attrezzato e “storico” della Bergamasca. Per la cronaca, è il secondo in Val Seriana, dopo quello di Ponte Nossa”.

 

Luisa Pezzotta