L’associazione “Federica Albergoni onlus” (ricorda la giovane Federica spentasi nella notte di Natale del 2009 per una leucemia fulminante) ha un fitto programma annuale di iniziative. In particolare, gli incontri con gli studenti di diverse scuole della Bergamasca, per sensibilizzare i giovani alla donazione del midollo osseo e illustrare l’importanza dell’Unità Mobile, un automezzo che, al suo interno, è predisposto per la realizzazione di prelievi di sangue per la “tipizzazione” a persone volontarie che danno la propria disponibilità ad un futuro trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche per ammalati di leucemia. Recentemente, poi, l’Unità Mobile era presente all’Istituto “Oscar Romero”, durante il tradizionale “Monteore”.
Per le campagne di raccolta adesioni e prelievi con l’Unità Mobile, a breve sarà interessata la Val Cavallina, con i seguenti paesi: Bianzano, Casazza, Endine Gaiano, Gaverina Terme, Monasterolo, Ranzanico, Spinone al Lago. Ma poi l’Unità Mobile sarà anche a San Pellegrino e in Val Seriana, ad Ardesio (22 e 29 giugno) e Selvino (agosto); e a Caravaggio (8 ottobre).
Sempre in un’ottica di sensibilizzazione, l’associazione “Federica Albergoni onlus” sarà presente a feste, sagre e manifestazioni sul territorio bergamasco: Festa di Calusco (1° maggio, data del compleanno di Federica); “12×1” di Curno, staffetta podistica in pista di atletica con atleti professionisti; “Porchet Fest”, a Monasterolo del Castello, ad agosto; la fiera della Madonna della Gamba, in piazza del Santuario, ad Albino, con la possibilità di tipizzarsi sull’Unità Mobile (14 ottobre); “Pe del Diàol”, a Comenduno (29 ottobre); Albero di Natale, a Vall’Alta (dall’8 dicembre) Telethon 2018 (dicembre).
“Nostro obiettivo è quello di diffondere la cultura della donazione – racconta il presidente dell’associazione Maurizio Albergoni – Coinvolgere coloro che manifestano interesse per la donazione di sangue midollare, organizzare eventi per il finanziamento delle attività dell’associazione. In questi anni abbiamo fatto tanto, partecipato a tante feste, allestito stand in diversi eventi, organizzato tante manifestazioni promozionali, per diffondere la cultura della donazione. E i frutti si stanno vedendo: ad oggi sono centinaia gli iscritti all’associazione e, cosa più bella, diversi di questi hanno donato il loro midollo osseo”.

Ti.Pi.