Tutto secondo copione. Ha registrato un ampio successo ACI MUSIC, il concerto celebrativo per i 90 anni (+1) di ACI Bergamo, svoltosi la sera del 5 novembre, presso il Pala Creberg, a Bergamo. Un grande evento, che ha visto protagonista lo stesso presidente di ACI Bergamo, il vulcanico e iperattivo Valerio Bettoni. “E’ andato veramente tutto bene – spiega Valerio Bettoni, ex-presidente della Provincia e del CONI Bergamo – Tantissima gente in sala, tutto pieno, quasi 1.400 persone, una vera “serata di popolo”, con commenti positivi anche nei giorni seguenti la manifestazione. Incontro ancora oggi persone che mi fanno i complimenti per la qualità dello spettacolo, per i musicisti che si sono esibiti, per gli ospiti di alto livello che erano presenti. Beh, il parterre era veramente di alto lignaggio: il sindaco di Bergamo Giorgi Gori, il delegato del CONI Bergamo Lara Magoni, consiglieri regionali, parlamentari bergamaschi, il presidente dell’ACI nazionale, i presidenti degli alpini e del CAI di Bergamo, il presidente dei Maestri del Lavoro, il presidente degli Azzurri d’Italia Franco Baraldi, il campione Giacomo Agostini, i presidenti delle Delegazioni ACI di Bergamo e tutto il personale ACI, veramente contento e soddisfatto del concerto. Tutti hanno voluto esserci, del resto lo spettacolo era anch’esso di alto livello”.
Ebbene sì. ACI MUSIC ha fatto il botto, come si suol dire. A presentare l’evento, peraltro coordinato dall’esperto Andrea Fassi, c’era il giornalista e musicologo Fabio Santini, che ha svolto alla grande il ruolo di intrattenitore. Poi, tanti artisti, a cominciare dal cantante Manuel Briccoli, che ha veramente rubato la scena; la soprano Elena Bertocchi, la vocal-jazz Patrizia Gregis, il sassofonista Umberto “Benny” Bernini, ma soprattutto il grande musicista e polistrumentista Gianluigi Trovesi e il pianista Gianni Bergamelli, che hanno offerto una fantastica performance. Senza dimenticare gli applausi scroscianti all’indirizzo del comico e cabarettista Carlo Bianchessi, che ha regalato simpatici siparietti comici, molto apprezzati.
Da sottolineare che il concerto aveva anche una valenza solidale: l’ANA di Bergamo, infatti, era impegnata in una raccolta fondi, per destinare, poi, a iniziative benefiche.
“La festa per i 90 anni si è organizzata per ricordare la storia dell’ACI – continua Valerio Bettoni – Proprio per ringraziare tutti gli amanti dei motori e stimolare noi stessi e la nostra comunità bergamasca sulle nostre tematiche. L’ACI è un organismo di riferimento per quanto riguarda i motori e gli automobilisti, dei quali è e deve continuare a essere un difensore civico, tenendo conto di alcune problematiche come la mobilità, la sicurezza, la formazione nelle scuole, l’inquinamento. Ma anche altro. Per l’appunto, sono state istituite quattro commissioni guidati da esperti: quella sulla mobilità di cui presidente è l’architetto ed ex-assessore provinciale Felice Sonzogni, quella giuridica presieduta da Ottavio Roberto, quella sportiva dall’ex-rallysta Michele Gregis e quella culturale e turistica dall’ex-rettore Alberto Castoldi. E occhio ai conti. La situazione ereditata due anni fa, dopo il commissariamento e anni di difficoltà economiche, non era per niente rosea. Anzi, la sfida più grande è stata il risanamento economico dell’ente. Si pensi che siamo partiti da un quadro complicato, con quasi 2 milioni di euro di debito verso la sede nazionale, che ora, però, si sta riducendo. Ora, dopo appena due anni, siamo in fase di crescita in termini di numeri e di attività. Voglio proprio sottolineare questo: il vento è cambiato. I debiti pregressi con la sede centrale restano, ma sono fortemente diminuiti e, quindi, il bilancio sorride. Poi, a fronte di 22.600 iscritti, l’ACI bergamasco (secondo in Lombardia per dimensione e settimo in Italia) chiude previsionalmente il 2018 con un attivo tra gli 80 e i 100.000 euro, e proietta prudenzialmente il 2019 ad un utile di 65.000 euro. Quello che più conta è che, al netto delle quote sociali, i ricavi possono contare su un incremento del 30% alla voce servizi. Siamo in controtendenza rispetto a quanto avviene in molti altri ACI italiani”.
L’obiettivo di Valerio Bettoni, dunque, è riportare l’ACI Bergamo ai fasti del passato, rilanciarlo e riportarlo al centro del panorama orobico. Come? Puntando su professionalità, motivazione, concretezza ed efficienza. E fra le tante iniziative in rampa di lancio nel 2019 c’è la Fiera dei Motori, in collaborazione con Promoberg, presso la Fiera di Bergamo.

Ti.Pi.