Le “Olimpiadi della Geografia”, una vera e propria GeoFesta, aperta a tutte le scuole superiori d’Italia. Promossa dall’associazione “Sos Geografia”, dall’AIIG Toscana e Liguria e dall’Università di Firenze, si è svolta, presso l’I.I.S. “D.Zaccagna” di Carrara, la 1^ edizione dei Campionati Italiani della Geografia, dedicati agli studenti della scuola secondaria di secondo grado. In tutto, 128 studenti, organizzati in 32 squadre (ognuna con il nome di uno Stato), formate da quattro elementi, provenienti da tutta Italia, che si sono sfidati a suon di puzzles geografici, cartine mute, foto di località, coordinate geografiche e giochi al computer. A rappresentare la provincia di Bergamo c’erano tre scuole, l’ISS “Majorana” di Seriate, l’Istituto Paritario “San Paolo” di San Paolo d’Argon e l’Isis “Oscar Romero” di Albino, che ha presentato in gara due squadre, così composte: Bosnia (Clara Alghisi, Alice Gambirasio, Gaia Brignoli, Chiara Savoldelli), tutte della 2^E “Relazioni internazionali per il Marketing”) e Kosovo (Ambra Ripamonti, Gloria Bergamelli e Rebecca Baroti, della 3^C-E”, e Gaia Nicoli, della 2^E “Relazioni internazionali per il Marketing).
Le ragazze si sono confrontate con oltre 120 studenti di scuole superiori provenienti da tutta Italia, sfidandosi su quattro prove: tre a squadre ed una individuale: calcolo delle coordinate geografiche, individuazione di venti località nel mondo attraverso la sola visione di una foto, serie di giochi al computer, anche utilizzando una lingua straniera, realizzazione di un gigantesco puzzle da 1.000 pezzi.
Ebbene, dopo una lunga mattinata di gare, sotto gli occhi attenti di una Giuria tecnica, formata dai docenti della scuola ospitante, capitanati da Riccardo Canesi, l’organizzatore della manifestazione, la classifica finale messo in mostra un risultato sorprendente: la squadra della Bosnia dell’Isis “Oscar Romero” di Albino si era classificata settima; ma attenti, prima assoluta delle squadre “non territoriali”, cioè locali; infatti, le prime sei squadre in classifica erano tutte toscane, di Carrara, Massa ed Empoli; in pratica, giocavano in casa.
Una bella soddisfazione, a dimostrazione della buona preparazione di base mesa in campo dalle ragazze, che non hanno avuto nessun problema, se non un po’ di ansia iniziale, a confrontarsi con altre realtà scolastiche, peraltro ragazzi e ragazze più grandi di loro.
La seconda squadra dell’Isis “Oscar Romero”, invece, denominata Kosovo, si è invece classificata al 20° posto.
“Questi “Giochi Nazionali della Geografia” fanno bene alla geografia – ha affermato Riccardo Canesi, docente di geografia all’Istituto “D.Zaccagna” e organizzatore dell’evento – Sembrava di stare alle Nazioni Unite, considerate le decine di bandiere ed il materiale didattico proveniente da tanti Stati del mondo. Una bella iniziativa, che fa bene ai ragazzi, che imparano giocando e si confrontano tra loro, e fa bene alla geografia, materia che, dopo anni di marginalità, sta ora ritrovando la sua importanza didattica, come disciplina essenziale, perché interdisciplinare, per capire le trasformazioni in atto, a livello politico, economico, ambientale e turistico. Padroneggiarla, aiuta a capire il mondo di oggi. Infatti, la chiave per comprendere i cambiamenti mondiali, dalla situazione in Medio Oriente alla crisi Usa-Iran, è nella conoscenza di luoghi e popoli. Ringrazio l’Isis “Oscar Romero” per la sua partecipazione, augurandomi di vederlo presente a Carrara anche il prossimo anno”.

T.P.