Apertura straordinaria per il Santuario della Madonna di Altino, a Vall’Alta. Come ormai capita dal 1945, su impegno solenne dell’allora parroco don Carlo Bosio, anche quest’anno, domenica 11 febbraio, giorno dedicato alla Madonna di Lourdes, si celebrerà al santuario di Altino, alle 10.30, la “Messa del Voto”. Si tratta di una Messa “speciale”, tanto che il santuario mariano viene aperto in via del tutto straordinaria; infatti, si intende ringraziare la Vergine Maria per aver protetto e salvato, a Colzate, nel 1945, i giovani di Vall’Alta dal mitragliamento del treno della Val Seriana da parte di una squadriglia di aerei americani, di ritorno da un bombardamento a Lecco.
La mattina del 29 gennaio 1945, infatti, il treno “Bergamo-Clusone”, che trasportava molti lavoratori, fra cui alcuni ragazzi vallaltesi impiegati nelle aziende chimico-minerarie di Gorno e di Selva, venne fatto oggetto di un mitragliamento da parte di una squadriglia di cacciabombardieri americani P-47, partiti da Pontedera, a sud di Firenze, di ritorno da un bombardamento a Lecco. I piloti, scambiando il treno per un convoglio militare, spararono una pioggia di proiettili di grosso calibro, prima sulla locomotiva e poi sulle carrozze. I passeggeri terrorizzati cercarono scampo sotto le stesse carrozze, nei campi e verso il fiume Serio. Il bilancio del mitragliamento fu pesante: 24 morti e 26 feriti gravi, molti dei quali morirono nei giorni seguenti.
Tra i tanti passeggeri di Vall’Alta non ci fu nemmeno un ferito. In paese, l’incolumità dei compaesani fu interpretata come un segno miracoloso della Madonna di Altino. E, siccome l’11 febbraio, giorno dedicato alla Madonna di Lourdes, era vicino e già da alcuni anni si celebrava con solennità questa ricorrenza al santuario, il parroco don Carlo Bosio, a nome dell’intero paese, promise di rinnovare ogni anno, l’11 febbraio appunto, il ringraziamento alla Madonna, per avere protetto i suoi figli durante il mitragliamento del treno. E così avviene da allora.
Quindi, tutti al santuario della Madonna di Altino, per una Messa di ringraziamento dal profondo significato.

T.P.