Si fa più pulita e sicura la “Casa della Serenità”, la residenza sanitaria assistenziale (RSA), una delle poche ancora a gestione “comunale” operanti in Bergamasca, che si trova a Cene, in località Monte Bò. Merito dei soci del “Club Orobico Auto Moto d’Epoca” di Alzano Lombardo, capitanati da Ugo Gambardella, che, durante la giornata del 6 gennaio, “Festa dell’Epifania”, hanno fatto tappa a Cene, non con un “serpentone” di auto d’antan, come sono solito organizzare durante raduni e tour turistici in Bergamasca, ma con un furgone dal carico speciale: 5 vaporizzatori, apparecchiature mai come in questo periodo così strategici e necessari, importanti per la disinfezione delle superfici delle camere degli ospiti della RSA.

La consegna è avvenuta, come detto, il 6 gennaio, davanti al Palazzo Municipale, in quella che da alcuni anni si rinnova come “La Befana dell’ASI”, la tradizionale festa del “motorismo storico, quando oltre 50 Club federati ASI (Automotoclub Storico Italiano) distribuiscono generi alimentari e doni alle persone e alle famiglie in difficoltà. Nel caso di Cene, è stata scelta la casa di riposo, una struttura molto considerata e amata dalla comunità (convenzionata con l’Ats di Bergamo, è gestita dal Comune di Cene, con l’impiego di proprio personale).

Un dono quanto mai gradito in questo momento di continua emergenza sanitaria e sociale, in cui le problematiche di tipo socioeconomico stanno coinvolgendo una fascia sempre più ampia della popolazione, come pure le strutture socioassistenziali. Con questo gesto, il mondo degli appassionati dei motori d’epoca ha saputo dare ancora una volta un sostegno tangibile a chi ha più bisogno. E, per questo, sentiti ringraziamenti sono giunti dal sindaco di Cene Edilio Moreni, presente in Piazza Italia, con rappresentanti delle associazioni di volontariato e l’immancabile Befana, ad accogliere il presidente Ugo Gambardella, che ha fatto dono al Comune di Cene anche del gagliardetto “ASIsolidale”, a significare l’avvenuto passaggio del tour “on the road” dell’Automotoclub Storico.

 

Luca Lorini