Ventiseiesima Sagra delle boröle a Casale

Autunno è tempo di castagne. Così recita l’inizio della presentazione della “Sagra delle boröle” di Casale di Albino, sul sito internet della Valle del Lujo (peraltro, molto visitato dagli “internauti”). Una sagra che intende celebrare la “regina del bosco”, la castagna appunto, che proprio a Casale ha la sua terra di elezione. La piccola frazione della Valle del Lujo, infatti, è la “patria” dei gustosi “biligòcc”, conosciuti in tutta la provincia di Bergamo.

 

Ma torniamo alle castagne. Come è tradizione, la prima domenica di ottobre è tempo di “Sagra delle boröle”. Quest’anno, la festa è in programma domenica 5 ottobre. Si tratta della tradizionale castagnata, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori. In vetrina, ecco la castagna, simbolo della Valle del Lujo, che viene presentata nella sua veste autunnale, come caldarrosta, per la gioia di quanti apprezzano la gustosa “regina del bosco”.

In cabina di regia i volontari del gruppo culturale “Amici di Casale” che mettono in scena, come ormai capita da 26 anni, una manifestazione veramente interessante e intrigante, sempre piena di sorprese. E questo nonostante le notizie sullo stato di salute dei castagneti non siano rosee. Ormai tutti sanno che il parassita dei castagni, il famoso e terribile “cinipide” o “vespa cinese”, ha infestato i castagneti della Valle del Lujo, mettendo a repentaglio la stessa loro sopravvivenza. Ma, grazie agli interventi “naturali” messi in atto, in collaborazione con esperti e tecnici agronomi, la situazione sta migliorando, e forse si vede la luce in fondo al tunnel.

Comunque, la tradizionale “Castagnata” di Casale è in calendario domenica 5 ottobre. E tutti sono invitati alla più classica delle “borölate”: presso l’ex-campo di bocce, infatti, i volontari, guidati dal prode e “vecchio” Battista Nicoli (il famoso “re dei Biligòcc”, con tanto di tabarro nero) faranno saltare sue due grandi padelle bucherellate, della capienza di 10 kg ognuna, fino a 5 quintali di castagne, e ogni “soffiata” (lancio delle castagne in padella) è una festa per tutti, in un crepitare invitante.

I volontari della parrocchia del Sacro Cuore, poi, per rendere più gradevole la festa, allestiranno un fornito punto-ristoro, con torte, dolci, bevande calde: un grazie, in questo caso alle tante donne che si prestano con grande generosità in queste mansioni.

La festa, come è tradizione, inizia alle 13.30, con la prima “soffiata” sulle “maxi-griglie”; quindi, alle 14, il via alla “castagnata” con la distribuzione dei primi sacchetti di caldarroste. A seguire, poi, musica melodica italiana…in diffusione per il parco-giochi.

Da segnalare, per l’occasione l’apertura straordinaria del Museo Etnografico Valle del Lujo, presso i locali del centro parrocchiale, sul sagrato della chiesa parrocchiale. Tra le novità, un rinnovato allestimento con teche in vetro e scaffalature in legno, dove sono conservati molti oggetti utili alla lavorazione della castagna, in particolare nella versione “biligòcc”, la dolce mutazione della castagna, che avrà una festa (la 25^ edizione) tutta per lei, il 2 febbraio 2015.

Da ammirare nel museo circa 500 “pezzi”, fra attrezzi da lavoro, suppellettili e oggetti casalinghi della civiltà contadina.

 

Sara Nicoli