Viabilità e sosta veicoli in prossimità scuole di Albino Capoluogo

Egr Direttore,

mi permetto di osservare che il problema sollevato da un papà non è solo reale ma più vasto di quanto si possa evincere dalla lettera garbata e puntuale a Lei indirizzata. Non entro nel merito delle sollecite azioni del corpo di Polizia Urbana che ovviamente rispettano i regolamenti vigenti, dunque non formalmente censurabili.

Forse il problema non è noto all’Amministrazione e dunque è dovere dei cittadini evidenziare il contesto dal quale il problema viabilistico scaturisce.

Il complesso via Crespi-via M.O. Briolini vede un notevole traffico veicolare come primario accesso ad Albino Alta, zona Funivia e Bondo Petello.

In pochi metri insistono alcune delle realtà più frequentate da esseri umani dell’intera città: Casa Albergo, Scuole Medie, Scuola dell’infanzia, Scuole elementari. A queste realtà accedono diverse tipologie di utenti e personale come facilmente immaginabile. Quindi una volta compresa l’importanza e complessità delle varie esigenze, per predisporre eventuali azioni è necessario ”fotografare” la situazione.

Suggerisco a qualche volonteroso insegnante della locale e ora almeno dall’esterno bella scuola media di effettuare con i propri allievi una fruttuosa ricerca circa il numero e tipologia degli utenti delle realtà che insistono in quel breve tratto di strade citato. Includendo orari e mezzi di trasporto solitamente impiegati.

Certamente avremmo risultati sorprendenti!!

Forse scopriremo che si tratta dell’area urbana più congestionata della città e che in certi momenti il numero delle persone presenti per mq e per ml di strada si avvicina a quello delle megalopoli, ma con la differenza che il numero dei parcheggi è minimo.

Da non dimenticare le case di abitazione che insistono nella medesima area.

Caro Direttore ”pensare alla grande” non è solo proibizionismo, ma studio della realtà, presa coscienza dei problemi in forma numerica e poi elaborazione delle soluzioni possibili…

Un abbraccio a tutti, ai pedoni che fanno lo slalom, alle mamme in seconda fila, ai nonni impacciati sotto la pioggia, agli automobilisti infuriati in transito ma obbligati alla sosta, ai Vigili Urbani cui è demandato un compito chiaramente impossibile, agli anziani con il deambulatore, agli smarriti in auto in visita alla Casa Albergo, al corteo funebre (purtroppo anche quello) a Lei Direttore ma soprattutto al papà che ha cortesemente scritto e merita una risposta concreta.

Perdoni il finale un poco concitato ma realistico. Con gratitudine per il Suo lodevole impegno.

 

Ulisse Pezzotta

 

Egr. sig. Ulisse Pezzotta.

 

Ho letto con attenzione le Sue osservazioni, peraltro già note a questa Amministrazione per le numerose segnalazioni pregresse riguardanti non solo via Crespi, ma anche zone poco più a monte di detta via, dove la congestione viabilistica è aumentata nel corso degli anni senza interventi di attenzione alla sicurezza dei pedoni da parte delle Amministrazioni precedenti. Mi riferisco a via Monsignor Camillo Carrara e via Rimembranze. Come giustamente Lei ha evidenziato, la via Crespi è caratterizzata dalla presenza di servizi di pubblica utilità, oltre che da un traffico veicolare che si congestiona sensibilmente soprattutto in occasione dell’entrata e uscita degli alunni dalle diverse scuole. Questa Amministrazione, sollecitata da genitori, insegnati e cittadini, ha coinvolto i residenti, e, come primo intervento, ha limitato l’accesso veicolare in Piazzale Caduti, con l’intento raggiunto, dimostrato dai fatti, di creare condizioni di sicurezza agli alunni ed ai loro accompagnatori, in entrata ed uscita dalla scuola elementare “F.lli Bulandi”. Ma non basta! Volendo usare le Sue parole, abbiamo voluto “pensare alla grande” “fotografando” la situazione e affrontando i problemi annessi alla zona in un’ottica d’insieme, allargando lo sguardo su una porzione di territorio più ampia, comprendendo le vie sopra citate, tenendo conto delle diverse esigenze che diversificano la quotidianità, accompagnati anche da un processo partecipativo, con il duplice obiettivo della regolamentazione/abbassamento del traffico veicolare, e della mobilità in sicurezza dei pedoni. Tutto ciò, ha portato a pensare a un intervento equilibrato e armonico sotto diversi aspetti che verrà presentato anche alla cittadinanza, ma da realizzarsi probabilmente a step e compatibilmente con le risorse finanziarie. E’ vero, in alcune zone i parcheggi sono insufficienti, frutto anche di pregresse politiche urbanistiche scorrette, ma credo fermamente che sia necessario mettere in atto un processo culturale che ripensi all’utilizzo dell’auto a favore di una maggiore libertà di movimento. Termino, ringraziandola per avermi fornito questa occasione per rispondere pubblicamente anche ad altre segnalazioni su questo argomento.

 

Il sindaco di Albino