Il Coronavirus diventa memoria. L’associazione del Museo Etnografico “Della Torre” di Comenduno ha lanciato un’interessante proposta: la creazione di un archivio di testimonianze dei cittadini albinesi nel periodo del Covid-19, dal titolo “Albino 2020, la voce del silenzio”.
Due i motivi che sottendono l’iniziativa. Il primo, di carattere storico-museale: creare e raccogliere documentazione di un evento storico che certamente resterà nella memoria storica e collettiva della città. In effetti, tutti si stanno rendendo conto che in queste settimane si sta facendo la storia, quella con la S maiuscola, quella che le generazioni successive studieranno sui libri di scuola. Il secondo motivo ha un carattere più associativo: dare voce alle persone, alle persone albinesi, in un momento in cui le relazioni interpersonali sono forzatamente venute a mancare. Il periodo di emergenza Covid-19, infatti, ha privato le persone dell’incontro, della voce, degli sguardi, persino dei compaesani.
“Non possiamo lasciar scorrere tutto ciò come se niente fosse – spiegano gli organizzatori – Stiamo vivendo un momento storico molto particolare che modificherà le vite di tutti noi albinesi. Certamente sono già cambiate in queste settimane: i ragazzi a casa da scuola e molti di noi a casa dal lavoro, non potersi muoversi liberamente, l’isolamento forzato, la distanza da molte persone a cui vogliamo bene, la malattia e le morti, il cambiamento delle nostre abitudini e dei nostri pensieri, la rinuncia a molte attività che ci piace fare. Sentiamo il dovere di tenere insieme la nostra convivenza”.
Quello che propone l’associazione è realizzare dei brevi filmati di pochi minuti, fatti con il semplice supporto del telefonino, così da non dover costringere alcuno a contatti diretti. Una testimonianza libera che segue tre focus di racconto: Chi sei e cosa stai facendo in questa quarantena? Come stai vivendo questo evento, quale è il sentimento che stai provando e che vuoi raccontare. Come senti la tua comunità di vita, cosa pensi che vada fatto insieme, quali indicazioni ti dà questa esperienza per quando l’emergenza sarà passata, da dove si può ripartire.
“Crediamo che sia un impegno di pochi minuti, ma che possa davvero dare un contributo alla storia di Albino e alla nostra comunità – continuano gli organizzatori – La proposta vuole essere “orizzontale”, aperta a tutti. I materiali raccolti verranno pubblicati integralmente sulla pagina Facebook dell’associazione. Pensiamo, poi, di fare una sintesi di tutti i contributi in un unico video documentario che verrà restituito alla comunità. Accettata anche la testimonianza testuale e sono graditi video in dialetto”.
I materiali realizzati potranno essere inviati tramite WhatsApp ai numeri 346.7288860 e 347.6953251. Oppure tramite e-mail all’indirizzo museotorre.comenduno@hotmail.it