Vola sempre più lontano il disco di Giulio Anesa

Il 16enne è pronto per partecipare ai campionati mondiali Allievi che si svolgeranno nella prossima estate in Ucraina

55.03 metri. Una misura, per molti. Soltanto una misura. Ma per Giulio Anesa, giovane discobolo di Vertova è un altro passo verso l’Olimpo della specialità. Nel “Memorial Piana”, manifestazione organizzata il 13 aprile scorso, a Romano di Lombardia, dalla Polisportiva Cappuccinese, il 16enne discobolo Giulio Anesa ribadisce d’essere già in forma strepitosa, pronto come non mai per partecipare ai campionati mondiali Allievi che si svolgeranno nella prossima estate, precisamente dal 10 al 14 luglio, a Donetsk, in Ucraina. “Certo, la misura c’è – spiega l’allenatore Valentino Mistri, tecnico di provata esperienza – ma manca ancora l’ufficialità; ragion per cui è lecito certamente sperare, ma bisogna pur sempre attendere la chiamata dalla federazione. Solo allora potremo dirci già pronti per imbarcarci su un aereo per l’Ucraina”.

Tornando alla gara di Romano di Lombardia, è stata una gara stupenda, nessuno si immaginava che Anesa potesse superare un traguardo così importante, i 55 metri appunto. Invece, ecco l’exploit che non ti aspetti. Con 55.03 metri di lancio il giovane portacolori del Gav Vertova si migliora di oltre un metro rispetto al 53.76 fatto segnare il 7 aprile scorso, nella gara di Chiari (BS), solo sei giorni prima (si pensi che il “minimo” richiesto dalla Fidal per partecipare alla rassegna iridata “Under 18” è fissato a 53.50). Si può ben dire, come ha detto un “addetto ai lavori” a bordo pedana, che “il disco di Giulio Anesa vola sempre più lontano”.

Per noi bergamaschi l’importante è che il suo disco voli in Ucraina, dritto dritto in direzione Donetsk. “Non dovrebbero esserci problemi – continua l’allenatore Mistri – Credo che saranno due gli atleti che andranno ai mondiali, e uno di questi dovrebbe essere il nostro Giulio. Ma aspettiamo prima di cantar vittoria. Possono succedere tante cose, per esempio che altri facciano lanci migliori. Vedremo. Comunque, se dovessimo essere là, beh se la vedrà con i più forti lanciatori del mondo. Per Giulio sarà una bella vetrina: metterà in campo, o meglio in pedana, il meglio di sé: buona torsione, buona rotazione, buon rilascio e…via il lancio del disco, nella speranza di ottenere un buon risultato e far sognare la Bergamo dell’atletica”.

Ottenute queste due misure “super”, da partecipazione iridata, ora Giulio Anesa può pianificare al meglio la stagione, che può rappresentare il trampolino di…lancio (si può ben dire) per una carriera fantastica. Del resto, le potenzialità ci sono e anche il fisico: 1,98 metri di altezza per quasi 110 kg di peso. E per allenarsi Giulio Anesa non disdegna anche qualche comparsa nel lancio del peso, dove si difende bene.

Iscritto al terzo anno dell’Istituto Agrario di Bergamo, appassionato di caccia e pesca, il vertovese Giulio Anesa ha una storia sportiva molto semplice: tutto è iniziato quattro anni fa, con la partecipazione ai campionati provinciali studenteschi, poi pian piano i risultati sono arrivati. “Ma attenti – prosegue il tecnico del GAV Vertova Valentino Mistri – il nostro Giulio ha ampi margini di miglioramento. Purtroppo per lui, però, si lavora sulle uova, perché è un ragazzo ancora in fase di sviluppo fisico e bisogna stare attenti a non forzare troppo sugli allenamenti. Certo, la nostra speranza è di lavorare su una pedana “professionale”, e non come stiamo facendo ora sulla vecchia pista da ballo all’aperto, dismessa, che si allarga vicino alla nostra sede sociale del GAV, in Val Vertova”.

Comunque, forza Giulio. Siamo tutti con te. Facciamo il tifo per te. Già le premesse ci sono tutte: campione italiano cadetti nel 2011 e vicecampione tricolore allievi nel 2013. Intanto, ora Giulio Anesa parteciperà al meeting di Bressanone, il 18 maggio, per rappresentative regionali: un’altra passerella importante per dimostrare il suo valore.

Ah, una sottolineatura. Che soddisfazione sarebbe per il GAV Vertova vedere Giulio Anesa ai mondiali “under 18”, in Ucraina. Sarebbe la prima volta, in 60 anni di attività. E da qui a sperare che arrivi a Bergamo un altro campione del disco, come Agnese Maffeis, il passo è breve.

Fra.P.