Dai programmi alle opere, dalle parole ai fatti. Il volontariato è una dimensione concreta della vita, una spinta interiore a fare il bene dell’altro, con amore, gratuità, disinteresse. Ben lo sanno i volontari dell’associazione Auser “Amici di Trescore”, un gruppo di volontariato sociale, operante ormai da nove anni nella cittadina termale, per promuovere progetti di solidarietà e interventi di assistenza. Un’associazione radicata sul territorio, fra le più attive e dinamiche nel panorama associativo della Val Cavallina: un sodalizio dal forte spessore sociale, che punta a promuovere azioni solidali e “buone pratiche” di coinvolgimento degli anziani, il cosiddetto “invecchiamento attivo” e a far crescere il loro ruolo nella società, evitando il loro isolamento e cercando di aiutarli, affinchè possano svolgere ancora un ruolo attivo per se stessi, la comunità e la famiglia.
Tanti i servizi che rendono concreti i valori fondanti dell’Auser di Trescore, un gruppo di circa 55 tesserati, presieduto da Caudio Brignoli. Del resto, “Auser” vuol dire proprio “Autogestione dei Servizi”. Servizi, peraltro, svolti in stretta collaborazione con i Servizi Sociali del Comune di Trescore.
Ebbene, a qualificare il proprio operato c’è il servizio di mobilità sociale, cioè il servizio di trasporto degli utenti presso case di cura, ospedali, centri di riabilitazione di Bergamo e provincia, con viaggi anche in zone di Milano, Brescia, Monza. Non si tratta di un servizio taxi, ma di supportare l’utente in tutte le fasi del servizio: accettazione al CUP, accompagnamento ai reparti o ambulatori, vicinanza,…. Il servizio è operativo da lunedì a venerdì, dalle 7 alle 18, e il sabato, dalle 8 alle 12. Mediamente vengono effettuati 20 “viaggi” a settimana, per cui si può dire che nel 2017 sono stati fatti 1.070 “viaggi”, per un totale di circa 50.000 km percorsi.
Altro servizio importante è la consegna a domicilio del pasto caldo di mezzogiorno, preparato presso le cucine della casa di riposo di Trescore; il servizio si rivolge a 20 persone (in modo particolare ad anziani in stato di evidente fragilità), da lunedì a sabato Nel 2017 i pasti consegnati sono stati 5.800.
Semplice la modalità di accesso al servizio, peraltro riservato ai soli residenti a Trescore: la prenotazione va fatta presso l’ufficio Servizi alla Persona del Comune (035.955680).
“I volontari non percepiscono alcun compenso – spiega il presidente dell’Auser “Amici di Trescore” Claudio Brignoli – Gli utenti pagano un corrispettivo minimo al Comune soltanto per il servizio di mobilità sociale, mentre è gratuito il servizio di trasporto dei pasti. Tante le ore impegnate dai volontari operativi nel 2017: ben 3.500 ore, più altre 500 ore per le attività organizzative e di segreteria. Per la cronaca, nel corso di questi nove anni di attività, i cittadini residenti di Trescore che, in modo occasionale o continuativo, hanno utilizzato i nostri servizi, sono stati 370”.
“Il parco automezzi di proprietà è costituito da tre unità, di cui una attrezzata con ribalta per il trasporto di carrozzine continua il presidente Brignoli – Gli automezzi sono stati acquistati grazie a sostanziose e spontanee donazioni in denaro di privati cittadini e ditte del paese, oltre naturalmente ai contributi ricevuti sia dal Comune di Trescore che dall’Auser provinciale. Nel 2009 due nostri volontari, con la delegazione Auser provinciale, hanno partecipato alla gestione del campo terremotati di Coppito (L’aquila), con compiti di sorveglianza, lavaggio pentole, servizio mensa”.
L’Auser “Amici di Trescore” è stata costituita il 22 gennaio 2009, da 15 soci fondatori, tra cui Battista Brignoli, presidente per due mandati. Dal marzo 2017 è presidente Claudio Brignoli. I soci tesserati sono 55; mentre i volontari operativi sono 15 (pensionati e alcune casalinghe). Il Comitato Direttivo è composto da 7 consiglieri, oltre a 3 revisori dei conti. In origine, la sede sociale era presente presso il complesso “Sacro Cuore”, di proprietà del Comune di Trescore. Questa è stata liberata per fare spazio alla neuropsichiatria infantile. Così, dal mese di luglio 2016 l’Auser di Trescore è ospitata gratuitamente dalla famiglia Armati-Cantamessa, in vicolo Terzi, nei locali che erano lo studio medico della Dott.ssa Eleonora Cantamessa, tragicamente scomparsa nel settembre 2013.
La sede è aperta il venerdì, dalle 7 alle 18, e il sabato, dalle 7 alle 12, per distribuire agli operatori l’elenco dei servizi da effettuare nella settimana successiva, ma anche per confrontarsi su eventuali problematiche e programmare le iniziative.
Per informazioni: 035.4258929.

“Siamo sempre alla ricerca di nuovi volontari operativi – prosegue Claudio Brignoli – Chi volesse iscriversi e collaborare con noi può rivolgersi al Comune di Trescore (035.955680) o telefonare al 346.3085858”.

Ti.Pi.