Workshop sull’alzheimer e presentazione del nuovo Centro Diurno Integrato

In occasione della XX^ Giornata Internazionale sull’Alzheimer, mercoledì 18 settembre si è tenuto un Workshop tematico, con alti livelli di contenuto, che ha coinvolto l’intera Fondazione Honegger.

La Dott.ssa Elena Bortolomiol, referente italiana del modello Gentlecare ha dapprima visitato i due nuclei Alzheimer e alcune unità di cura delle strutture della Fondazione, incontrando i Coordinatori dei Servizi e, durante un incontro conviviale ma estremamente intenso, alcuni membri del Consiglio d’Amministrazione. In questa sede, il presidente Tiziano Vedovati ha presentato anche il progetto del nuovo Centro Diurno Integrato, confrontando con la Dott.ssa Bortolomiol alcune delle indicazioni metodologiche che hanno portato alla progettazione della nuova struttura.

Interessante la presentazione delle linee generali del modello Gentlecare, con le sue possibili applicazioni e gli indicatori metodologici di riferimento, che guidano alla scelta di una particolare forma di cura dell’anzianità fragile. L’incontro ha visto la grande partecipazione di tutto il personale, dalle ASA, agli infermieri, ai medici e ai fisioterapisti, a dimostrazione del vivo interesse di tutti per migliorare il servizio.

I suggerimenti che sono nati dal confronto con fra i responsabili della Fondazione e la stessa Bartolomiol saranno sicuramente frutto di ulteriori sviluppi, per un miglior adeguamento del lavoro di cura all’interno dell’organizzazione della Fondazione. La stessa Fondazione è infatti orientata a percorrere un serio cammino per rispondere a quella che rappresenta una vera e propria pandemia, quella cioè legata all’incremento della demenza con tutte le problematiche di approccio terapeutico che ne derivano.

Ugualmente interessante anche l’incontro con i familiari dei pazienti residenti nei nuclei Alzheimer, ma aperto anche ai familiari dei pazienti/ospiti della R.S.A., per dare una prima informazione sul lavoro di cura e sullo stato dell’arte. Anche in questo caso si è registrata una buona partecipazione dei parenti che collaborando col personale sono soggetti determinanti nella cura dell’anziano fragile.

Successivamente, la Dott.ssa Mosso, responsabile medico dei nuclei Alzheimer, ha incontrato i volontari che operano all’interno della Fondazione. Obiettivo dell’appuntamento è stata l’illustrazione dello stesso metodo Gentlecare che coinvolge tutte le figure che vivono accanto al soggetto fragile e, quindi, anche i volontari, che offrono il loro servizio quotidianamente nei nuclei della Fondazione. Nello specifico, si è sottolineata l’importanza delle modalità di “comunicazione efficace”, per facilitare il rapporto con le persone affette da demenza.

Una “due giorni” di lavoro sull’Alzheimer di notevole qualità e di estrema intensità, che aprono prospettive di grande impegno nella cura di tutti i residenti-ospiti della Fondazione Honegger.

 

L.B.