Come da appuntamento ormai tradizionale, anche questo novembre una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia VALLE SERIANA non ha mancato di essere presente alla commemorazione per l’anniversario della tragedia aerea avvenuta 54 anni prima al largo di Livorno, nelle acque presso le Sacche della Meloria, peraltro note per aver ospitato nel 1284 la celebre battaglia navale che vide soccombere la marina pisana e sancì il predominio della Repubblica Marinara di Genova.
Come ogni anno, alcuni suoi rappresentanti, fra cui Angelo, fratello di Giuseppe morto nella tragedia, si sono sentiti in dovere di prendere parte alla cerimonia di commemorazione promossa per giovedì 6 novembre dal Comando del 187° Reggimento Paracadutisti “Folgore”. Alla giornata commemorativa erano presenti diverse autorità fra cui il Comandante del Reggimento stesso Col.Girolamo Bufi, il Prefetto di Livorno Giancarlo Dionisi, nonché rappresentanti dell’Accademia Navale e del presidio Militare.
La cerimonia ha avuto inizio presso il Monumento ai Caduti della Meloria situato internamente al Cimitero della Cigna di Livorno con deposizione di una corona, resa degli onori, recita della Preghiera del Paracadutista e ricordo di tutte le vittime; con i mezzi militari messi a disposizione ci si è quindi trasferiti all’altro memoriale posto vicino al mare, in zona Banditella, e poi all’ interno della Caserma Vannucci per il proseguo con celebrazione della Santa Messa e, a conclusione, rancio a fianco dei soldati.
In occasione del 55° anniversario che ricorrerà nel 2026, la Sezione Valle Seriana “Giuseppe Guarnieri” si è già da tempo attivata per poter organizzare una manifestazione di un certo rilievo che possa coinvolgere anche Vertova e tutta la sua popolazione in ricordo del giovane concittadino, vittima della tragedia di quel 9 novembre 1971 che costò successivamente la vita anche ad uno dei militari impegnati nell’ identificazione del relitto, localizzato a circa 50 metri di profondità, e nel recupero dei corpi, operazioni che furono ostacolate da diverse condizioni avverse quali mare agitato, ridotta visibilità e scarse coordinate di riferimento.
Luca Gualdi









