Alla Scuola dell’infanzia di Colzate ci sono momenti in cui la musica smette di essere un semplice sottofondo e diventa un’esperienza viva, concreta, fatta di mani che battono, piedi che saltano, occhi che brillano. È quando i bambini scoprono che un tamburello può essere un sole che vibra, una maracas una pioggia allegra, e che perfino il silenzio può diventare un gioco prezioso.
Per il secondo anno consecutivo, la nostra Banda Musicale di Colzate Antonio Coter APS ha scelto di portare avanti il progetto di propedeutica musicale che ha accompagnato i bambini lungo tutto l’anno scolastico, con incontri settimanali pensati per farli crescere attraverso il ritmo, il movimento e l’ascolto. La classe dei grandi ha iniziato già ad ottobre, mentre quella dei mezzani si è unita al percorso a marzo: due partenze diverse, ma lo stesso entusiasmo contagioso.
Le lezioni si sono svolte in un clima giocoso e dinamico. I bambini hanno esplorato strumenti, sperimentato movimenti, ascoltato brani e riconosciuto emozioni. Spesso abbiamo utilizzato anche musica classica rivisitata per i più piccoli: versioni brevi, chiare, immediate, perfette per accompagnare giochi di movimento, cambi di ritmo, pause improvvise e piccole sfide di ascolto. In mezzo a tutto questo, un valore ha trovato spazio in modo sorprendente: il silenzio. Fermarsi insieme, aspettare un segnale, percepire il “prima” e il “dopo” di un suono è diventato un esercizio di attenzione e autocontrollo che i bambini hanno imparato pian piano ad accogliere.
Tra i momenti più emozionanti dell’anno ci sono state le due “gite musicali” presso la scuola banda. I bambini hanno incontrato nuovi bandisti, osservato strumenti da vicino e, soprattutto, li hanno provati con le proprie mani. Clarinetti, trombe, percussioni e tanti altri: strumenti che vibrano davvero, che fanno sentire l’aria muoversi, che trasformano la curiosità in stupore. Per molti è stato il primo vero incontro con la musica dal vivo, quella che ti entra nel petto e ti fa sorridere senza sapere perché.
Il cuore del progetto, però, resta sempre lo stesso: avvicinare i bambini alla musica in modo divertente, pratico e giocoso. La teoria è solo una briciola in mezzo a un mare di attività che li aiutano a conoscere il proprio corpo, a percepire il ritmo, a distinguere il piano dal forte, il veloce dal lento, la pausa dal movimento. Servono costantemente energia, creatività e tanta fantasia (e anche pazienza), ma la banda crede profondamente in questo percorso, così come crede negli altri progetti musicali attivi da anni per i bambini e i ragazzi più grandi.
L’anno si è concluso con un piccolo saggio, semplice ma intenso. I bambini si sono esibiti davanti ai loro compagni, alle insegnanti e alle bidelle e han ricevuto il diploma di fine corso. È stato un momento intimo, emozionante, in cui pochi minuti sono bastati per raccontare un anno intero di lavoro: la crescita, il coraggio, la gioia di sentirsi parte di qualcosa.
E allora viene naturale immaginare il futuro. Sarebbe meraviglioso ritrovare questi bambini, tra qualche anno, tra gli allievi dei corsi di musica; e ancora più bello sarebbe vederli suonare accanto agli attuali bandisti durante i tradizionali servizi e concerti del paese. Perché la musica crea legami, tradizioni, comunità. E ogni percorso inizia sempre da un primo piccolo suono.
Per questo, non resta che invitare tutte le famiglie a continuare a coltivare la musica anche a casa: cantando insieme, ascoltando brani diversi, giocando con i suoni. E naturalmente, a partecipare ai momenti di comunità in cui la nostra Banda Musicale di Colzate “Antonio Coter” APS si esibisce in pubblico. La pagina Instagram bandadicolzate è sempre aggiornata in merito agli eventi e a tante altre curiosità.
La musica cresce dove c’è partecipazione, ascolto e condivisione. E quest’anno, ancora una volta, i bambini ce lo hanno ricordato.
Renata Canova







