Approvato il piano regolatore cimiteriale
E’ importante porre attenzione e cura ai cimiteri. Sono luoghi di culto particolarmente cari alla popolazione, che rappresentano uno spazio d’incontro significativo all’interno della comunità locale; sono frequentati quotidianamente e, pertanto, devono essere resi sempre più funzionali e accessibili, ma anche puliti e gradevoli. E’ in quest’ottica, dunque, l’amministrazione comunale di Vertova ha approvato il Piano Regolatore Cimiteriale (PRC), lo strumento che definisce la programmazione degli spazi cimiteriali per i prossimi vent’anni, in considerazione dell’andamento medio della mortalità sui dati statistici dell’ultimo decennio.
Nel Comune di Vertova sono presenti due cimiteri: il cimitero del capoluogo, posto in Viale Rimembranze, sul confine con Colzate (Comune convenzionato per le sepolture) ed il cimitero della frazione di Semonte, posto in via San Bernardino, sul confine con il Comune di Fiorano al Serio.
Visti i dati di occupazione dei due cimiteri e gli andamenti dell’aumento della popolazione e della mortalità, il Piano Regolatore Cimiteriale ha valutato che nel prossimo ventennio si arriverà alla quasi occupazione complessiva dei due cimiteri, senza la necessità di costruire ulteriori manufatti oltre a quelli esistenti, ma solo garantendo una buona rotazione.
Solo a livello progettuale, in quanto non necessarie, il PRC ha stabilito la posizione di future nuove tombe interrate con corsello, uniformandole a quelle esistenti. Tutte le tombe interrate senza corsello, libere o che si andranno a liberare, sono state considerate nella progettazione ad un posto o, in alternativa, si prevede la realizzazione del cunicolo laterale o frontale di accesso.
Il Piano Regolatore Cimiteriale ha anche predisposto alcuni interventi. Per quanto riguarda il cimitero di Vertova capoluogo, entro il 2016 i servizi igienici del deposito mortuario esistente dovranno essere oggetto di manutenzione, per una spesa di circa 4.000 euro. Per l’abbattimento delle barriere architettoniche, poi, sono stati progettati due servoscala per raggiungere i loculi interrati della 4^ e 5^ ala. Per superare i gradini di accesso ai porticati della 2^ ala e della 4^ ala sono state progettate delle rampe. Il gradino per l’entrata al deposito mortuario, infine, sarà eliminato. Queste opere saranno realizzate nei prossimi anni, unitamente alla creazione di due aree verdi poste all’ingresso, per una spesa di 13.000 euro.
A nord, il PRC prevede entro il 2016 la realizzazione del “Giardino delle Rimembranze” per lo spargimento delle ceneri: spesa 2.000 euro. Prossimamente, poi, verrà rifatta la copertura in guaina dei loculi perimetrali, in quanto sono evidenti le infiltrazioni di acqua sul soffitto, con conseguente distacco dell’intonaco: 15.000 euro di spesa.
Mancando dei cinerari con dimensioni come da legge in vigore e prevedendone la richiesta futura, visto l’aumento del ricorso alla cremazione, i 40 ossari esistenti vuoti della 3^ ala saranno trasformati, entro l’anno, in 36 cinerari: spesa prevista 6.000 euro.
Nel campo B, poi, verso sud, sono state progettate, a solo scopo preventivo progettuale, in quanto non necessarie, 87 tombe interrate a due posti con corsello di accesso, della stessa tipologia di quelle esistenti. La scelta di prevedere queste tombe è dettata dal fatto che quasi tutte le tombe interrate del cimitero non sono a norma, in quanto mancanti di corsello e risulta più facile costruire nuovi manufatti in campi liberi che scavare in spazi ristretti, con la
pavimentazione dei vialetti già esistenti e vicino alle sepolture esistenti, recuperando le aree per la mineralizzazione dai campi esistenti oggetto di esumazioni ed estumulazioni a scadenza.
Per quanto riguarda il cimitero della frazione di Semonte, invece, dato il difficile raggiungimento da parte dei mezzi operativi, si sono limitate le nuove opere allo stretto necessario. Per esempio, il nuovo deposito mortuario sarà ricavato, entro l’anno, nell’attuale locale sacrestia e avrà le caratteristiche di legge: spesa prevista 5.000 euro.
Per l’abbattimento delle barriere architettoniche, poi, sono state progettate delle rampe per l’accesso ai porticati dei loculi e al deposito mortuario: speda prevista 1.500 euro.
Luisa Pezzotta






