Il gioco del rugby per i ragazzi e i giovani della Media Valle? Si può fare. Il merito va all’assessorato allo Sport del Comune di Fiorano al Serio che, in collaborazione con la società sportiva ASD “Rugby Orio”, sezione della Nuova Polisportiva Orio al Serio, e agli assessorati allo Spor dei Comuni che fanno parte del “Distretto di Honio”, ha dato il via al progetto “Rugby Honio”, un corso di avviamento al gioco del rugby che coinvolge i ragazzi e le ragazze, dai 5 ai 15 anni, dei cinque Comuni che gravitano nei territori comunali aderenti al “Distretto di Honio” (Colzate, Gazzaniga, Cene, Fiorano al Serio, Vertova).
Chiaro l’obiettivo: intercettare il maggior numero di ragazzi e ragazze che abbiano voglia di conoscere e praticare lo sport del rugby, che mai come altri sport sa unire impegno, divertimento, passione, rispetto delle regole, condivisione e tanta amicizia.
Per presentare il progetto “Rugby Honio” è stato organizzato il 16 ottobre scorso, presso il campo sportivo di via dei Cipressi, a Fiorano al Serio, un “open day”, dal titolo “Divertiamoci con la palla ovale”.
“E’ stata l’occasione per il “lancio” ufficiale in Media Val Seriana del progetto “Rugby Honio”, che fin da subito è riuscito a coinvolgere diversi bambini e ragazzi – spiega il referente del progetto il prof. Rosario Vetro – Da allora è partita l’avventura. Infatti, il primo allenamento di rugby si è svolto mercoledì 26 ottobre, nel campo di Rova di Gazzaniga, grazie alla disponibilità degli assessori allo Sport dei Comuni del “Distretto di Honio”, che hanno fatto sì che prendesse piede in Media Valle il rugby, sport dai grandi valori etici e sportivi. Un successo, che ha visto anche il contributo e la collaborazione della società sportiva ASD “Rugby Orio”, sezione della Nuova Polisportiva Orio al Serio, che ha messo a disposizione alcuni istruttori qualificati: questa preziosa sinergia è strategica, perché permetterà di creare e implementare un progetto che certamente saprà dare a tutti la possibilità di avvicinarsi a questo sport”.
“Nello svolgimento della sua attività – continua il prof. Rosario Vetro – la “Rugby Honio” adotta un Codice Etico, al quale tecnici, collaboratori, genitori e atleti sono tenuti a rapportarsi, adeguando la propria azione, nell’ambito delle rispettive competenze e in relazione alla posizione ricoperta nel progetto. Specifica i doveri di lealtà, imparzialità, diligenza, e contribuisce a garantire che le attività di tutti i soggetti siano poste in essere nel rispetto di tali valori e del fair play”.
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