Sindaco di Parre dal 2014, Danilo Cominelli, 43 anni, residente a Parre, è l’attuale Presidente della Comunità Montana Valle Seriana.
L’elezione è avvenuta il 20 luglio 2016, unico candidato appoggiato da tutti i sindaci della valle: 32 i voti a suo favore sui 32 sindaci e delegati presenti. Sposato con tre figli, è laureato in Matematica e attualmente insegna matematica presso I-School di Bergamo, indirizzo Alberghiero. E’ amante dello sport e ama la montagna, in tutte le sue forme. La redazione di Paese Mio intende intervistarlo per conoscere l’attuale attività della Comunità Montana Valle Seriana e i progetti in cantiere.
Come si è avvicinato alla vita politico-amministrativa?
Ho cominciato la mia “carriera politica” nel 1999 con l’elezione a consigliere di minoranza nel consiglio comunale di Parre. Avevo 26 anni e mi stavo laureando in matematica, indirizzo applicativo. Nello stesso anno, ricevo la “cartolina” per il servizio militare: ho rassegnato le dimissioni. Sono fiero di aver fatto la naia negli Alpini. Nel 2009, sono stato eletto come consigliere di minoranza per la lista civica “Parre C’è”, e nel 2014, alla guida della stessa lista civica, sono stato eletto sindaco del mio meraviglioso paese! Adesso, come presidente della Comunità Montana Valle Seriana, sarò anche il referente provinciale per la Valle Seriana, nella fase costituente della realizzazione delle aree omogenee in provincia.
Qual è la sua idea di politica?
Ovviamente ho una mia idea politica. Credo nella politica positiva e costruttiva. Credo nel dialogo con i cittadini e gli altri amministratori, per il bene comune, per l’interesse e lo sviluppo della nostra Valle. Quando ognuno si mette al servizio della comunità e dà il proprio contributo, si riescono a ottenere grandi risultati condivisi.
Qual è la sua esperienza come sindaco di Parre?
Un’esperienza molto positiva, grazie anche alle competenze e al lavoro sinergico del mio fantastico gruppo.
Come è arrivato ad essere presidente della Comunità Montana Valle Seriana?
“Meno politica e più attenzione al territorio”. Un impegno, una promessa vincente. Sono soddisfatto del risultato ottenuto. Non c’è più tempo da perdere: i problemi vanno affrontati e l’ente che rappresento deve avere la possibilità di muoversi con celerità, determinazione e unità d’intenti. Un impegno non da poco, quindi. Rispondere alle aspettative non è mai scontato, ma devo dire che si è lavorato parecchio per far comprendere agli amministratori della valle che l’obiettivo principale è il territorio; e la politica deve essere solo uno strumento al suo servizio. Alla base dell’accordo che ha portato a creare l’unica lista (38 Sindaci firmatari su 38) presente per le votazioni, c’è stata la suddivisione del territorio in varie zone, che sono rappresentate in Giunta ciascuna da un proprio delegato. Una strategia che rappresenta un valore aggiunto rispetto al passato e va nella direzione di un maggiore coinvolgimento nelle scelte politiche degli amministratori e dei cittadini. L’obiettivo è quello di portare avanti un progetto forte e condiviso, per il bene del territorio, appunto.
Quali sono i progetti, gli interventi, le azioni più significative fin qui effettuate?
In questi sei mesi, ci siamo dati come primo obiettivo il perfezionamento della distribuzione dei fondi BIM. Per gli anni dal 2016 al 2019 le risorse del fondo comune destinate alla Comunità Montana Valle Seriana ammontano a complessivi € 2.960.000. Dedotti gli impegni assunti negli anni precedenti relativi a somme già destinate e il rimborso rate per mutui, risultano effettivamente disponibili € 2.448.198, suddivisi a loro volta tra € 1.744.680 per l’Alta Valle Seriana ed € 703.518 per la Media Valle. Da segnalare, fra i tanti interventi in programma per il 2017 “pescando” fra questi fondi, la realizzazione dell’Ecomuseo “Le risorse litiche della Media Valle Seriana”, per un importo di 393.000 euro, e la stesura dei Piani di Emergenza comunali.
Intanto, stiamo affrontando il problema della manutenzione delle piste ciclabili e la creazione di un regolamento unico. A breve, verranno appaltati i lavori per l’ampliamento del sistema di videosorveglianza “Thor”, e stiamo studiando un accordo con Questura e Carabinieri per rendere sempre più efficace la gestione di questo importante servizio per la sicurezza della nostra valle.
Quali i pro e i contro della Comunità Montana Valle Seriana?
È evidente che la Comunità non ha più le risorse economiche di un tempo, e la gestione finanziaria non è sempre semplice. Rimane però l’importante compito di difendere e tutelare il nostro territorio montano e i suoi servizi, ed è qui che il lavoro di squadra fa davvero la differenza. Lo abbiamo dimostrato recentemente, con la vicenda dell’Ospedale di Piario, quando ci si è mobilitati tutti, pur essendo i Comuni bassaioli meno interessati. Stiamo unendo le forze per supportare le idee a sostegno delle strategie di mobilità, della scuola e per finanziamenti mirati a investimenti nel campo del turismo, dell’agricoltura, della sicurezza, dell’occupazione. Stiamo pensando anche allo sport, come lo sci: c’è l’idea di favorire l’accesso gratuito per i bambini alle piste della nostra zona; a tal riguardo, stiamo facendo un’indagine sul numero dei potenziali utenti. Insomma, l’ente deve essere una fucina di idee. Importante sarebbe studiare una convenzione per gestire un coordinamento della Protezione Civile. Stiamo studiando una soluzione per realizzare una Caserma dei Carabinieri che funga da comando per Alta Valle Seriana: un’importante opera che sta a cuore a tutti i Comuni che gravitano su Clusone.
Ti.Pi.









