3C Serramenti
Paese Mio - Mensile gratuito d'informazione
 3C Serramenti
  • Home
  • Lavora con noi
  • Albino
  • Mediavalle
  • Mercatino
  • Locandine
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Home
  • Lavora con noi
  • Albino
  • Mediavalle
  • Mercatino
  • Locandine
  • Contatti
No Result
View All Result
Paese Mio - Mensile gratuito d'informazione
 3C Serramenti
No Result
View All Result
Home Mediavalle

Ciclo-escursionismo sul Monte Cavlera, per far ripartire il turismo

21 Giugno 2020
Reading Time: 4 mins read
Ciclo-escursionismo sul Monte Cavlera, per far ripartire il turismo
0
SHARES
0
VIEWS

Mantiene il distanziamento sociale, fa bene alla salute ed è ideale per un turismo di prossimità. La bicicletta ha tutte le caratteristiche per proporsi come mezzo turistico privilegiato in questa “Fase 3”, meglio detta “fase di transizione,” dove si tornerà a fare vacanza e a viaggiare, ma vicino a casa. Un’occasione unica per riscoprire all’aria aperta, dal vivo, le bellezze della Val Seriana, che magari prima neanche si conoscevano. Del resto, il cicloturismo ha i numeri giusti per far ripartire il turismo post Covid. Qui, comunque, non si vuol parlare di cicloturismo, in termini di soggiorni su due ruote, ma di ciclo-escursionismo, cioè passeggiate in bicicletta, a corto raggio, vicino a casa, partendo dal capoluogo o dai centri del fondovalle seriano, lungo piste ciclabili o percorsi montani di media difficoltà, accessibili a tutti. Un turismo alternativo, in bicicletta appunto, a misura di famiglia e di amici, come risposta utile alla crisi che stiamo attraversando in “Fase 3”: è utile dal punto di vista sanitario, per le distanze e l’attività motoria che prevede; utile dal punto di vista ambientale, come risposta alla crisi climatica e per ridurre l’inquinamento; utile all’economia, per le risorse che movimenta; utile per fare rete sul territorio: non c’è niente di meglio di un percorso cicloturistico per “collegare” utenti e operatori dell’ospitalità, dell’accoglienza, della ristorazione, favorendo così quella virtuosa sinergia di cui la Val Seriana ha bisogno.
Stante il bonus bicicletta e la campagna governativa che promuove mezzi alternativi, come appunto la bicicletta, le prospettive per l’estate 2020 in bicicletta sono ottime, con numeri che potrebbero essere incoraggianti.
Se poi si considera che la maggior parte di noi resterà in vacanza in Italia e vicino a casa, si potrebbe assistere anche all’avvio di brevi soggiorni sulle due ruote, sul modello del Trentino Alto-Adige, …perché no. La Val Seriana è una destinazione che certo non manca di strutture ricettive, forte anche di una tramvia, la TEB, che ammette in carrozza le biciclette. All’orizzonte, quindi, un possibile turismo bike friendly, un’esperienza nuova di turismo, sano ed ecologico, sobrio e sostenibile, a contatto con la natura, e anche a buon prezzo, che fuoriesce dai canoni e dai consueti itinerari del turismo di massa.
Per la sua vasta platea di itinerari, la Val Seriana, in particolare la Media Valle, potrebbe diventare il palcoscenico ideale per questo tipo di turismo in bicicletta, giornaliero o con pernottamenti, che punta a scoprire il territorio in maniera lenta e diretta, respirando la stessa aria e osservando il tutto senza filtri. Tanti tracciati, tanti percorsi, quindi tante opportunità.
Fra i Comuni della Media Valle, girare in bicicletta è un piacere, grazie all’alta densità di percorsi cicloturistici. A catturare le attenzioni dei patiti di mountain bike, downhill e all-mountain è il Monte Cavlera, che troneggia su Vertova e Colzate. Un tempo, lungo i suoi sentieri, si incontravano boscaioli, contadini e gente del posto intenta in varie mansioni. Oggi, è meta ideale per escursionisti e appassionati di mountain bike.
“E’ vero, in pochi minuti da Bergamo, sei già in montagna – spiega Johnny Cattaneo, 39 anni, di Santa Brigida (Val Brembana), biker di professione, campione e atleta della nazionale italiana di Bike Marathon – Una montagna particolare, riservata e discreta, lontana dal fondovalle, morbida nei suoi paesaggi, lenta nei suoi ritmi, ma facilmente raggiungibile: con la TEB, fino ad Albino, e poi, in una decina di chilometri, si è in Media Valle”.
Poco conosciuta fino a qualche anno fa, recentemente è stata riscoperta per il fascino severo: molto bella e rilassante, presenta dolci pendii, che hanno favorito negli anni la pastorizia; quindi, l’area è un susseguirsi di prati montani punteggiati da antiche baite, in buona parte ben conservate e ristrutturate, caselle, baitelle e roccoli.
“I percorsi che si dipanano sulle pendici del Monte Cavlera sono accessibili a tutti, anche a chi è alle prime armi sui pedali. Un’ottima rete di sentieri, dove immergersi con facilità nella natura e trascorrere alcune ore in libertà. A me, personalmente, piace molto salire fin quassù: c’è tanto verde, il paesaggio è fantastico, pulito, ancora dai toni agresti e bucolici, come una volta. Sembra di essere in Svizzera o in Austria, mi piace molto. Poi, i percorsi sono tutti mappati e ben segnalati, è bello salire qui in compagnia”.
Si parte dalla ex-stazione ferroviaria di Vertova e, dopo 700 metri sulla ex-provinciale per Clusone, si arriva a Colzate; si gira a sinistra e si inforca la salita per il santuario di San Patrizio: qui, si arriva dopo alcuni tornanti fra i boschi, lasciando le ultime case. Si prosegue sempre in salita, si supera la località Rezzo e, quindi, si raggiunge la frazione di Bondo di Colzate. Da qui, superata la chiesa, si prende via del Colle, in direzione della località Barbata. La strada sale in mezzo ai prati, fra tornanti e spianate, con un panorama stupendo sulla Valle del Riso. Superata la chiesa, inizia la parte un po’ difficile, fra mulattiere e prati “in traccia”, baite e alcuni “stacchi” in salita, dove bisogna spingere la bicicletta. Il sentiero in falsopiano porta dietro le abitazioni di Cavlera, si supera la chiesina e poco più avanti il rifugio alpino Monte Cavlera, gestito dal Gruppo Alpini di Vertova. Il rientro è lungo il sentiero CAI 518 “Vertova-Cima Tisa”, che proviene da Barbata e scende a valle, superando ruscelli, passaggi in sterrato, tratti nel bosco. Più avanti, ancora si arriva al santuario di San Patrizio, e da qui ancora a Colzate.
“Ci sono dei passaggi veramente panoramici, a anche dei tratti per biker esperti – conclude Cattaneo – Comunque, un bell’itinerario ad anello, con punti di sosta che permettono momenti conviviali, che non guastano mai”.

RELATED POSTS

JUDO: una nuova realtà in Valseriana

Approvato il nuovo PGT 2.0

ADVERTISEMENT

P.T

Share
Paese Mio

Paese Mio

Related Posts

JUDO: una nuova realtà in Valseriana

JUDO: una nuova realtà in Valseriana

by Paese Mio
19 Gennaio 2026
0

A fine 2025 ha iniziato gli allenamenti di judo la sezione di Fiorano Al Serio del MON CLUB Appiano Gentile;...

Approvato il nuovo PGT 2.0

Approvato il nuovo PGT 2.0

by Paese Mio
15 Gennaio 2026
0

Il Consiglio Comunale di Gazzaniga ha approvato il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), uno strumento urbanistico moderno, dinamico...

Emanuela Folci, una vita nei rally automobilistici

Emanuela Folci, una vita nei rally automobilistici

by Paese Mio
30 Novembre 2025
0

Dopo una vita in città ha deciso di trasferirsi in media Valle Seriana alla ricerca di una migliore qualità della...

Paolo Salamoni

Paolo Salamoni

by Paese Mio
30 Novembre 2025
0

Paese Mio, non solo una rivista, ma un bene, dal peso specifico notevole, dignitoso e pregiato, perché è un servizio, uno...

Nasce HonioArt: il calendario degli avvenimenti natalizi dei Comuni dell’antica Honio

Nasce HonioArt: il calendario degli avvenimenti natalizi dei Comuni dell’antica Honio

by Paese Mio
30 Novembre 2025
0

Dal 28 novembre ha preso il via, e resterà attivo fino al 6 gennaio, HonioArt, il nuovo progetto dedicato alle...

Next Post
Festa della Madonna del Carmelo, a Grumelduro

Festa della Madonna del Carmelo, a Grumelduro

Il cuore avisino è grande, anche in tempo di Covid-19

Il cuore avisino è grande, anche in tempo di Covid-19

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Tutti al Colle Gallo per la festa della Madonna della Neve (27 luglio – 5 agosto)

    Tutti al Colle Gallo per la festa della Madonna della Neve (27 luglio – 5 agosto)

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • E’ don Giuseppe Bellini il nuovo parroco di Vertova, Colzate e Bondo

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Carmen Pugliese

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Giovedì 9 ottobre: solennità dell’Apparizione della Madonna della Gamba

    0 shares
    Share 0 Tweet 0
  • Paolo Gandossi di Cene e Mauro Milesi di Gazzaniga al “Mongol Rally” 2025

    0 shares
    Share 0 Tweet 0

PAESE MIO

Sede: via Acqua dei Buoi 9,
24027 Nembro (BG)
Tel.: 3288521993
Direzione: direzione@paesemio.eu
Redazione: redazione@paesemio.eu
Il Mercatino: ilmercatino@paesemio.eu

Privacy Policy

TESTATA GIORNALISTICA ONLINE

Registrata presso il Tribunale di Bergamo
Registrazione n° 6 Marzo 2003
Iscritto al R.O.C. al n° 32148
Direttore Responsabile: Paolo Salamoni

LINK

  • Comune di Albino
  • Comune di Gazzaniga
  • Comune di Fiorano al Serio
  • Comune di Vertova
  • Comune di Colzate
  • Comune di Cene
  • Comunità Montana Valle Seriana

NEWSLETTER

loader

Email*

NOME

COGNOME

© 2025 Paese Mio - P.IVA 03239220167 |

No Result
View All Result
  • Home
  • Lavora con noi
  • Albino
  • Mediavalle
  • Mercatino
  • Locandine
  • Contatti

© 2025 Paese Mio - P.IVA 03239220167 |