Arte al quadrato, mostra di fine corsi
Anche quest’anno Arte sul Serio, associazione di artisti di Albino, chiude i corsi di tecniche di base, pittura, intaglio e fumetto con la tradizionale Mostra di fine anno organizzata con il patrocinio del Comune, della Biblioteca e di Promoserio. La mostra che si terrà all’auditorium di Albino dal 14 al 29 maggio è da sempre considerata l’appuntamento al quale associati e corsisti pensano come a una vetrina nella quale esporre una parte di se, del proprio entusiasmo tradotto in un’opera di alto valore personale. Quest’anno il tema non ha un titolo specifico, l’unico limite è la dimensione del supporto: un quadrato 80×80 da qui il titolo “ARTE AL QUADRATO”. Quindi sfogo alla fantasia e all’entusiasmo di ciascun partecipante.
Ora uno sguardo ai corsi ormai terminati attraverso le impressioni dei corsisti
Corso di disegno e tecniche di base, condotto come al solito con molta competenza e professionalità dalla docente Elisabetta Cassanelli, ideato per chi vuole avvicinarsi al mondo dell’arte pittorica e dedicare un po’ del suo tempo a questa passione acquisendo gli elementi di base per poter esprimersi al meglio. “Rendersi conto che con poche indicazioni, ma di notevole importanza, si riesce ad esprimere al meglio, attraverso rappresentazioni pittoriche, ciò che nella nostra mente appare chiaro e che il nostro cuore vuole trasmettere, è di sicura appagante soddisfazione.”Questa espressione, riassume lo spirito e la soddisfazione condivisi all’interno del corso
Corso di pittura, tenuto quest’anno dal maestro Elio Maffeis pittore di notevole esperienza e bravura, è stato suddiviso su due periodi. Un primo periodo, attraverso la realizzazione di un soggetto comune, sulla conoscenza dei colori, delle loro mescolanze e sul perfezionamento della tecnica pittorica. Un secondo, a soggetto libero in modo che ciascuno potesse mettere a frutto, come meglio gli fosse più congegnale, gli insegnamenti del primo periodo. “è semplice immaginare come poter realizzare un bel lavoro, non è altrettanto facile farlo, ma gli insegnamenti avuti, le tecniche di abbinamento e mescolanza dei colori, le diverse modalità di stesura degli stessi, sono sicuramente la base per poter realizzare un progetto pittorico; certo accanto a questi insegnamenti non devono mai mancare passione ed impegno affinché non vengano persi”
Corso di pittura contemporanea, è la continuazione del corso dello scorso anno condotto da Sergio Pedrocchi artista originario di Rovetta. Un gruppo di 11 corsisti entusiasti di questo mondo che apparentemente non presenta alcuna regola da seguire se non la libera espressione ed il proprio entusiasmo. Apparentemente, perché nella realtà i risultati sono proporzionali non solo alla fantasia, ma anche alla conoscenza ed alla esperienza. “Quando ti trovi davanti ad una tela bianca, con nessun modello da copiare, nessuna immagine nitida nella mente ma solo te stesso, il tuo animo e la tua sensibilità, capisci quanto sia difficile esprimenti, riportare su quella tela un parte di te che vuole uscire, rappresentarsi, ma non sa come e da dove iniziare. Poi poco alla volta esce, all’inizio un po’ rozza, poco chiara, contorta, forse non simile a quello che hai dentro, ma se insisti, se non ti blocchi, essa si forma davanti a te e ti rivedi in quei colori, in quelle immagini spesso di non facile interpretazione.” Basta questo per rendersi conto di quanto ha trasmesso questo corso, qualcosa che va al di là della tecnica e del colore.
Corso di fumetto, corso che anche quest’anno ha avuto corsisti di età ben diverse tra loro, condotto come da alcuni anni, da Luca Rodari, noto fumettista bergamasco. “Quando leggi un fumetto non immagini quanto lavoro e quanto studio ci possa essere, ma ora che questo lo conosci, di sicuro il modo di leggerlo sarà diverso ed ogni fumetto diventa argomento di studio per migliorare.” Come non può essere diverso quando si scopre che dietro ogni linea apparentemente semplice c’e’ un mondo di esperienza, studio, tecniche che ne esaltano il tratto ed il significato. Se da un corso traspare questo, di sicuro il corso ha raggiunto il suo obiettivo.
Corso di intaglio legno: corso che anche quest’anno ha avuto successo come tutti gli anni da quando e’ stato inserito tra i corsi di Arte sul Serio. “Plasmare la materia, in questo caso il legno, ad assumere forme, aspetti che in modo naturale non assume, è come liberare in essa lo spirito che contiene.” Può sembrare una frase costruita, ma basta assistere ad una lezione del corso per rendersi conto di quanto sia reale e sentita questa espressione tra coloro che a forza di scalpello interagiscono con il pezzo di legno.
Ed ora eccoci alla Mostra, il sunto di tutto questo, una raccolta di entusiasmo e semplicità, di voglia di far vedere il lavoro fatto, niente d’altro. Non vuole essere una classica galleria d’arte ma un’esposizione di se stessi senza nessun altro obiettivo che esserci e partecipare. Il tema della mostra di quest’anno nasconde in se la voglia di perfezione e semplicità propria del quadrato. Questa figura geometrica, spesso assimilata all’idea della perfezione e del divino, di limitazione di aree sacre, nel contesto della mostra di Arte sul Serio, assume un significato più semplice, un limite di spazio entro il quale esprimere qualcosa di se. Ma qualcosa di se e’ comunque qualcosa di sacro, di misterioso e per questo qualcosa di divino.
Vale la pena visitare questa mostra per i valori che in essa i partecipanti hanno voglia di depositare e condividerli con la società, cosi, molto semplicemente far sapere alla gente: ascolta, questo voglio dirti!
Il direttivo






