Dentista, un anno di formazione post-laurea negli Stati Uniti, dottorato di ricerca e assegno di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, la Dott.ssa Gaia Pellegrini, di Cene, è la segretaria dell’associazione “Un porto per noi”, associazione di volontariato contro i disturbi dell’umore – ansia e depressione – di Bergamo. Un’associazione molto particolare, che si occupa di settori che colpiscono tantissime persone. Logico conoscere le finalità dell’associazione, ma anche la figura della Dott.ssa Gaia Pellegrini, grande amante dei viaggi e della lettura, con l’hobby del giardinaggio e della cucina, che da sempre si prodiga nel volontariato.
Qual è il rapporto fra Gaia Pellegrini e l’associazione “Un porto per noi”
Ci sono praticamente cresciuta…. Mio padre l’ha fondata 13 anni fa, ed io ne ho sempre fatto parte. Ora, ne sono la segretaria.
Qual è la storia dell’associazione?
Mio padre, che aveva lavorato per anni come volontario nei CAT (Club Alcolisti in Trattamenti), credeva nell’idea che l’alcol fosse la ricerca di una “autocura” nei confronti di disagi psicologici come la depressione. Nel 2003 ha quindi fondato questa associazione e da allora siamo attivi su tutto il territorio di Bergamo.
Quali gli ambiti di intervento dell’associazione?
Ci occupiamo di disturbi dell’umore, come l’ansia e la depressione. La nostra attività è di ascolto/accoglienza, informazione e promozione della cura. Le persone in difficoltà che vengono da noi possono contare sull’ascolto di volontari preparati e che hanno essi stessi vissuto più o meno direttamente questo problema. Organizziamo dei gruppi di auto-mutuo-aiuto tenuti da facilitatori, dove un problema diventa “speranza comune”. Siamo inoltre affiancati da psicoterapeuti e da uno psichiatra. Questa triade (gruppi, psicoterapeuti, psichiatra) sono una realtà unica sul territorio di Bergamo.
Dove si trova l’associazione?
La nostra sede è in Piazza Risorgimento 7, a Bergamo. Per informazioni, basta telefonare allo 035.400308.
Quali i successi ottenuti fin qui?
Ricordo i tanti progetti realizzati… Dagli incontri presso il Liceo Artistico Manzù, alle serate per informare giovani e adulti su questo tema… ma soprattutto ricordo le tante persone che, chiedendoci un consiglio o un aiuto, hanno iniziato a stare meglio.
Quali le strategie promozionali per far conoscere l’associazione?
Abbiamo un sito internet “www.unportopernoi.it” che viene costantemente aggiornato sulle iniziative che vengono organizzate. Inoltre, siamo attivi su Facebook, con una pagina ad hoc. In occasione della Giornata europea della depressione, il 20 ottobre scorso, abbiamo organizzato una serata a Colognola, sul tema “Diverse sfumature di depressione: generazioni a confronto”. Ma anche gazebi, bancarelle, … fino alla vendita del gelato a Cene… con l’iniziativa “Gelato sul Serio”.
Quali sono i prossimi interventi?
Il 18 novembre saremo a Paladina, alle 21, presso la sala civica “Lupini”, sopra la Biblioteca, per una serata informativa. sul tema “Ansia e depressione: parliamone”. Il 25 novembre, poi, proponiamo una cena tipica a base di piatti bergamaschi, aperta a tutti, presso l’oratorio San Francesco di Bergamo, il cui ricavato andrà a favore di un progetto per il sostegno psicologico dei disoccupati con problemi di ansia e depressione conseguenti alla perdita del ruolo sociale. Venite!!!! (per prenotazioni: 035-400308).
Prossimamente, organizzeremo dei corsi di formazione. Tra questi, per esempio, uno è volto a superare la paura e l’ansia di volare. Un altro corso è rivolto a coloro che desiderano diventare volontari con competenze specifiche per aiutare le persone con problemi di depressione, conseguenti alla perdita del lavoro.
Quali i sogni nel cassetto?
Realizzare il centro, come mio padre lo aveva in mente.
T.P.







