Nuovo importante appuntamento per l’Associazione Nazionale Carabinieri Media Valseriana che, dopo l’inaugurazione della nuova sede negli spazi ristrutturati presso il Parco San Martino di Leffe dello scorso ottobre, ha infatti celebrato la ricorrenza della “Virgo Fidelis”, propria patrona e domenica 23 novembre ha presenziato alla Santa Messa delle 10.30 presso la Chiesa Parrocchiale di San Bernardino di Semonte per poi concedersi un momento conviviale nel vicino oratorio.
Al rito eucaristico, officiato dal Parroco Don Matteo Bettazzoli e concluso dalla Preghiera del Carabiniere alla Virgo Fidelis, oltre al Presidente dell’Associazione Renato Paganessi e al Capitano della Compagnia Carabinieri di Clusone Maurizio Guadalupi, sono intervenuti diversi rappresentanti dell’Associazione e dell’Arma nonché i primi cittadini di Vertova e Fiorano al Serio, Riccardo Cagnoni e Andrea Bolandrina. Presenze che hanno indubbiamente voluto rimarcare il sostegno per l’attività dell’Arma sempre impegnata a garanzia della sicurezza dei cittadini ma, allo stesso tempo, anche la gratitudine verso l’Associazione e i suoi disponibili volontari per il supporto fornito in occasione delle tante manifestazioni presenti sul territorio.
“Virgo Fidelis” è titolo di onore e lode con cui la Chiesa invoca la Madonna nelle Litanie recitate dai fedeli cristiani a conclusione del Rosario e che risale a quasi mille anni fa; in occasione della ricorrenza, merita un minimo di approfondimento il molto più recente legame con i Carabinieri .
Il titolo, pur racchiudendo in sé tutto il significato della vita di Maria e della sua missione di Madre di tutti gli uomini, non ha mai avuto culto particolare nella Chiesa; si sposa però alla perfezione con il motto araldico che rappresenta la scelta quotidiana delle donne e degli uomini dell’Arma, presidio di sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini: “Nei secoli fedele” e fedeltà è la virtù per la quale i militari antepongono al proprio bene il bene comune.
Accogliendo le indicazioni dell’Ordinariato Militare per l’Italia e del Cappellano Militare Capo, nel 1949 Papa Pio XII, promulgò un apposito documento, chiamato Breve apostolico, con cui proclamò la Madonna “Virgo Fidelis” come Celeste Patrona dell’Arma dei Carabinieri. Contestualmente, la data della celebrazione venne fissata al 21 novembre, già giorno in cui cade la memoria liturgica della Presentazione della Beata Vergine Maria ma anche ricorrenza della Battaglia di Culqualber durante la Campagna dell’Africa Orientale in Etiopia che, nonostante gli strenui tentativi italiani di difendere l’ultimo baluardo dall’avanzata inglese, vide immolarsi eroicamente quasi la totalità dei Carabinieri ivi inviati. Al fine di realizzare un’ opera che rappresentasse la “Virgo Fidelis” fu anche bandito un concorso artistico ed un bassorilievo in gesso dorato dello scultore Giuliano Leonardi ne divenne quindi immagine ufficiale raffigurandola mentre legge in un libro le profetiche parole dell’Apocalisse “Sii fedele sino alla morte”.
Ricordando in ogni momento tale fedeltà non si può che mostrare gratitudine verso l’Arma che non a caso può fregiarsi dell’ appellativo di Benemerita in segno di eterna meritoria riconoscenza.
BG









