Elevazione musicale nella chiesa di San Rocco
Domenica 8 maggio, alle ore 16.30, la Corale santa Cecilia di Albino, ha il piacere di invitarVi all’elevazione musicale presso la chiesa di San Rocco, in occasione dell’Ascensione del Signore.
Nel programma di quest’anno proporremo:
TANTUM ERGO, del noto musicista bergamasco Guido Gambarini, un inno liturgico tratto dal Pange Lingua, composto da San Tommaso d’ Aquino per la solennità del Corpus Domini.
BELLA TRA INCENSI E FIORI, sempre di Gambarini, da lui composta in onore della festa del Patrocinio. In quell’occasione e non solo, tutta la comunità ha sempre espresso attraverso questo canto, la devozione nei confronti della Madonna.
Abbiamo introdotto anche un brano Spiritual: LA STRADA, nel quale il canto dei negri prigionieri emerge in tutto il suo dolore. Sottolineiamo che l’unica consolazione di questi schiavi, era quella di cantare e liberarsi, attraversa la musica, un po’ della fatica della loro esistenza, utilizzare la vecchia lingua per smuovere il dolore dell’anima.
Seguirà un meraviglioso e coinvolgente O SALUTARIS HOSTIAS di Rossini. E’ il momento dell’adorazione: siamo qui, umili, di fronte al mistero del corpo di Cristo che diviene nostro aiuto e baluardo contro le forze del male.
NADA TE TURBE è uno dei più famosi canti creati dalla comunità ecumenica di Taizè, in Francia. Riprende i pensieri del cuore di Santa Teresa D’Avila: nulla ti turbi, nulla ti spaventi: a chi ha Dio nulla gli manca, solo Dio basta.
Vi proporremo due brani del nostro Direttore Angelo Cattaneo. Un suggestivo GLORIA, composto quest’anno e VERGINE MADRE, di profonda espressività.
Il vigoroso ESULTINO I CIELI di J.S. Bach, ravviverà l’elevazione.
Per concludere vogliamo presentare il MISERERE di Giovanni Guerini. Molti anni fa a Vallalta, operava un amante della musica, Giovanni Guerini, che di scuola musicale ne aveva fatta ben poca, ma aveva una grande passione ed una gran voglia di comunicare. Da tutto ciò nacque questo MISERERE, canto penitenziale. L’incerta grammatica musicale non nasconde la felice ispirazione di questo brano conosciutissimo, per le tantissime volte che è stato eseguito nel corso degli anni.
Ci auguriamo che l’amenità del luogo, il canto inteso come preghiera, l’accompagnamento del fagotto, suonato con valentia dalla professoressa Paola Sala, suscitino momenti di riflessione, pace e meditazione.
Ringraziamo di cuore il Signor Zanetti e Signora che anche quest’anno ci hanno rinnovato l’invito di allietare il santuario con la nostra Elevazione.
Vi aspettiamo numerosi.
La Corale Santa Cecilia (G.S.)






