Dopo una vita in città ha deciso di trasferirsi in media Valle Seriana alla ricerca di una migliore qualità della vita. Emanuela Folci, rallista di successo ed endurista per passione, ha scelto Cene come luogo di residenza per trascorrere il suo futuro lontano dal caos cittadino.
Bergamasca doc, 56 anni, una grande passione per i motori a 360° e circa 25 anni di rally, Emanuela Folci vanta una presenza come pilota, ma la sua vera vocazione è il ruolo di “navigatrice”. Ha diviso l’abitacolo, infatti, per vent’anni con la svizzera Chantal Galli, 70 anni, ma con una grinta da vendere.
Ha iniziato con i rally moderni, ma col tempo si è innamorata degli storici, dove ha raccolto le sue più grandi soddisfazioni: un titolo assoluto nell’IRS (International Rally Ronde Series) a fianco di Gabriele Feliciani su Lancia Delta Integrale nel 2009; due titoli femminili nel CRZ (Campionato Rally di Zona) in Triveneto e in Piemonte nel 2018; e un titolo italiano femminile a fianco di Fiorenza Soave su Fiat Ritmo Abarth sempre nel 2018, anno in cui viene anche premiata da ACI Bergamo come terza classificata tra i navigatori bergamaschi e prima tra le dame.
Nella sua lunga carriera sportiva ha affiancato molti piloti anche di caratura internazionale, come la campionessa svizzera Chantal Galli, vincitrice di tre titoli italiani; Salvatore “Totò” Zambuto, forte pilota siciliano tra i migliori nei rally nazionali negli anni ’80; e Riccardo Errani, il pilota italiano privato che vanta il maggior numero di presenze in gare di Campionato del Mondo di rally. Proprio con quest’ultimo ha colto la sua prima vittoria assoluta al Rally Colline di Romagna, su Lancia Delta Integrale.
Emanuela Folci ha alternato con disinvoltura i rally ai lunghi raid motociclistici di endur,o in sella alla sua Suzuki Drz 400, dove spesso è stata l’unica donna al via in mezzo a decine di uomini. Tra queste avventure a due ruote meritano sicuramente una menzione le sette partecipazioni al Transitalia Marathon, manifestazione enduristica di livello internazionale che attraversa in quattro giorni tutto il centro Italia; tre partecipazioni all’Enduring dei Vulcani, raid in off-road che parte alle pendici del Vesuvio e termina sull’Etna; e una partecipazione alla Italian Cannonball, durissima maratona di otto giorni che, con partenza dall’alta Val di Susa, termina a Cefalù, in Sicilia, dopo circa 3.000 km per la maggior parte in fuoristrada.
Tra le esperienze motoristiche di Emanuela ci sono anche due attraversate del Sahara orientale in 4×4.
Ma Emanuela Folci ha fatto anche dell’altro. Ha partecipato, a San Marino, al Rallylegend, il rally che ormai da un ventennio è diventato l’appuntamento fisso per piloti e appassionati provenienti da ogni parte del mondo. Per lei ben 11 partecipazioni.
“Certo, ho corso i rally moderni, ma gli “storici” sono un’altra cosa – commenta Emanuela Folci – Per l’atmosfera che si respira e per le macchine che vi partecipano. Io, con la mia compagna e amica Chantal Galli, ho corso anche lo scorso anno, su Lancia delta Integrale, l’auto alla quale mi sento più legata, quella delle prime vittorie, anche se ho amato anche l’Opel Corsa del mio debutto, la Porsche 911, la Bmw M3, la Ritmo Abarth, la Maserati Biturbo e la Peugeot 504 in versione safari”.
Appassionata di sci e subacquea, nella sua vita sportiva si è alternata in due discipline, il rally e l’enduro, tutte dalla forte carica adrenalinica. Per ora, a livello rallystico il casco attualmente appeso al chiodo, ma non si sa mai. Stop invece per l’enduro, anche se Emanuela non disdegna qualche tour stradale: ha una Ducati Scrambler 800 e il suo sogno nel cassetto è un viaggio a Capo Nord.
Amante degli animali, ha dieci gatti in casa.
T.P.
Dida foto: Emanuela Folci dopo il vittorioso Colline di Romagna con Riccardo Errani – foto archivio personale









