Un quarto di secolo per la “Sagra dei Biligocc”
Prima domenica di febbraio: tempo di “Sagra dei Biligòcc”. Come è ormai tradizione da ben 25 anni, domenica prossima 2 febbraio, a Casale, in Valle del Lujo, si svolgerà la “Sagra dei Biligòcc”, la vetrina privilegiata della castagna, anzi di una sua particolare mutazione, il “biligòcc”. Sarà una super-festa, infatti si celebra la 25^ edizione, come dire “un quarto di secolo”, con i volontari del Gruppo Culturale “Amici di Casale” sempre in pista, più impegnati che mai, per allestire una sagra “come si deve”, cioè senza far mancare nulla. Soprattutto i “biligòcc”, per i quali Casale va famosa in tutta la provincia di Bergamo.
E anche stavolta saranno in tanti a salire i tornanti della strada provinciale 39 “del Colle Gallo”, per gustare questa dolcissima mutazione della castagna che è chiamata “biligòcc”.
L’appuntamento, come detto, è per il 2 febbraio. Per l’occasione, la frazione di Casale si anima, mettendo il classico “vestito della festa”, cioè organizzando diverse iniziative di intrattenimento, per la gioia di tutti gli appassionati della cosiddetta “regina del bosco”.
Oltre alle bancarelle per la vendita dei “biligòcc”, la cui apertura al pubblico è fissata per le 9 del mattino, sul sagrato della chiesa verrà realizzata una mostra della castagna, con la presentazione dei tanti modi di utilizzo delle castagne: la “caldèra” per la bollitura dei “biligòcc”, la stufa per le castagne “bollite” e i bracieri per le caldarroste. Inoltre, un’esposizione di attrezzi e arnesi necessari per la raccolta e il trasporto delle castagne, la divisione delle diverse pezzature e la conservazione.
Previsti anche alcuni recinti con animali da allevamento: capre, pecore, agnellini, per la gioia dei bambini. E ancora tante bancarelle con prodotti tipici locali: formaggi, salumi, vino, frutta, verdura, miele. Si tratta dei produttori della zona che fanno riferimento al progetto “Mercato e cittadinanza”, per valorizzare la tradizione e la cultura imprenditoriale e produttiva locale, ma soprattutto per proporre sui banchi del mercato prodotti agricoli “a chilometro zero”. Gli stessi produttori presenti mensilmente ad Albino al “Mercato Agricolo”.
In occasione della sagra, che prenderà il via nella sua veste musicale e ricreativa nel pomeriggio, a partire dalle 13.30, il “Museo Etnografico Valle del Luio” sarà aperto, in via straordinaria, per tutta la durata della festa, organizzando visite guidate, per ammirare le tante varietà di castagne e di mele della Valle del Luio.
Simona Birolini






