Si arricchisce di contenuti l’edizione 2016 della tradizionale festa patronale di S.Antonio da Padova, certamente l’evento più importante dell’anno per la comunità di Fiobbio. In verità, già di per sé la festa offre diversi spunti di interesse, come la presenza a livello organizzativo e logistico di un gran numero di volontari, che ne fanno una “festa di comunità”, o la presenza di alcuni gruppi di emigranti, che ogni estate, tornano per le vacanze al loro paese d’origine, provenienti dalla Francia, dalla Svizzera e dal Belgio. Senza dimenticare che, per favorire e promuovere un evento “formato famiglia”, la ricorrenza di S.Antonio di Padova, che in calendario cade il 13 giugno, viene spostata da decenni proprio in estate, ad agosto, per coinvolgere un maggior numero di persone e consentire alla comunità di vivere con partecipazione la gioia della festa, fra famiglie, parenti e amici, in un clima di allegria e amicizia. Ma quest’anno, sotto lo slogan “S.Antonio operatore di Misericordia”, la festa guadagna anche aspetti solidali.
La festa, quest’estate, si articola nella sua parte di preparazione religiosa dal 3 al 5 agosto, alle 20.30,
Dopo il tradizionale triduo di preparazione, con preghiera e riflessione comunitaria, da lunedì 1° agosto a giovedì 4 agosto, il primo giorno della sagra, cioè venerdì 5 agosto, vede in locandina la “serata di beneficenza”, cioè una serata, il cui ricavato verrà destinato ad un progetto di alto profilo solidale. Ebbene, quest’anno la scelta è caduta su due progetti, che si divideranno quindi il ricavato. Dapprima, l’opera missionaria di Ornella Carrara, un medico consacrato di Fiobbio, che sta realizzando un ospedale pediatrico in Benim (ex-Dahomey). Quindi, l’opera missionaria di padre Mario Pacifici, nativo di Entratico e monfortano della casa di Redona, che da anni è attivo in Malawi, insieme a diverse organizzazioni di volontariato bergamasche. A sensibilizzare sui temi socio-economici da sviluppare in Malawi ci sarà il gruppo “Alleluja Band”, un gruppo vocale e strumentale proveniente da Balaka, in Malawi, che presenterà uno spettacolo di musiche e canti, nell’ambito di un tour italiano, che il gruppo sta proponendo fra giugno e agosto nelle piazze d’Italia. Il gruppo di musicisti del Malawi, oltre a proporre brani della tradizione africana, illustrerà le bellezze del paese africano, i bisogni del suo popolo e i progetti di assistenza della missione monfortana.
La sagra, poi, proseguirà fino a lunedì 15 agosto. Per tutti i giorni della festa, la comunità si offre con una veste popolare: tutte le sere, cucina nostrana a partire dalle 19, musica e ballo con orchestra, pesca di beneficenza, tombole e giochi gonfiabili per i bambini, presso il campo sportivo.
Il momento centrale delle celebrazioni liturgiche è previsto per domenica 7 agosto: le prime Messe sono alle 8 e alle 10.30; quindi, alle 17, S.Messa solenne concelebrata, alla presenza dei sacerdoti delle parrocchie della Valle del Lujo, di coloro che hanno svolto il loro ministero a Fiobbio e dei sacerdoti del Vicariato Albino-Nembro. A seguire, la tradizionale processione con la statua di S.Antonio, che verrà portata a spalla per le vie del paese.
Da segnalare che domenica 7 agosto verrà presentato alla comunità il progetto “Operazione Mato Grosso a Fiobbio”: una delle due casette, la più piccola, adiacente alla chiesetta della SS Trinità, diventerà il centro operativo delle attività dell’associazione di volontariato, con la presenza residenziale di una famiglia adulta.
Ti.Pi.








