Una splendida giornata di sole con protagonisti i bambini e lo sport!
Tale doveva intendersi e tale è stato l’appuntamento con il Cava Sbraga Day, manifestazione in memoria di Oscar Cavagnis giunta, con pieno successo, alla sua 4° edizione.
Domenica 18 maggio l’area del Piazzale dell’ ex Stazione di Vertova, che molto ben si presta ad attività aggregative, si è tramutata, come voluto dagli organizzatori, in un inno alla vita dove la gioia di vivere dei tanti bambini accorsi si è fusa perfettamente con il binomio sport e divertimento.
La pratica sportiva è vita, così l’ha sempre concepita Oscar: dopo aver praticato diversi sport ha trasferito lo stesso valore e la stessa passione ai figli che assieme alla sua famiglia erano per lui parimenti importanti. Ciclista professionista prima, esperto appassionato di arrampicata e sci-alpinismo poi, Oscar è rimasto vittima della montagna nel maggio del 2021 quando, a circa 3.600 metri di quota, assieme ad un amico e compagno di cordata, venne travolto da una valanga sul versante altoatesino del Gran Zebrù.
Oscar purtroppo non è più tra noi ma ci rimane la sua grande vitalità, la stessa che ha sempre voluto trasmettere e con cui ha in qualche modo contagiato parenti, amici e quanti hanno avuto modo di condividere con lui momenti ed esperienze. Il modo migliore per ricordarlo non poteva quindi che essere una giornata all’ insegna dello sport per bambini e a ciò ha quasi immediatamente pensato un gruppo di amici che, pochi mesi dopo la tragedia, aveva già messo in cantiere un appuntamento in grado di coinvolgere le società sportive presenti sul territorio.
Con gli anni, il Cava Sbraga Day ha avuto modo di raccogliere sempre più consensi e di ampliarsi sapendo presentare non solo gli sport più classici e praticati dai bambini ma anche altri più particolari o meno noti. Non solo calcio e pallavolo, atletica e ciclismo… Erano, quest’anno, presenti anche spazi riservati a tennis, basket, kickboxing ma altresì palestra di arrampicata, giri con il pony, tornei di scacchi, le novità legate ai tessuti aerei ispirati alle arti circensi, la danza classica, l‘hip hop,il cheerleading nonché la simpatica riproposizione, riservata ai piccoli, della corsa col cadùr, pertica dalla lunghezza di circa un metro e di forma arcuata da posare sulle spalle con alle estremità due secchi colmi d’acqua.
Una volta iscritti e ritirati i pettorali, tutti i bambini hanno avuto modo di scegliere quali attività svolgere e la partecipazione, a tutte le attività, è stata veramente altissima. Nelle loro emozioni provate nel praticare gioiosamente sport rivivono l’entusiasmo e la vitalità di Oscar, la sua voglia di guardare ed andare sempre avanti, il suo sorriso …
Oltre allo sport riservato ai bambini l’evento, che vuole essere soprattutto un giorno di festa, non poteva mancare di musica, animazione e punto ristoro affinché l’opportunità di divertimento per i piccoli fosse anche occasione di stare insieme per i grandi.
Aspetto da non dimenticare è che l’intero ricavato è andato alle varie associazioni sportive presenti sul territorio proprio a ribadire il fine della giornata stessa e cioè il far conoscere tutti gli sport ai bambini e offrire loro la possibilità di praticarli perché lo sport non solo è vita ma aiuta nella vita a crescere umanamente.
E’ questo il concetto più caro alla famiglia di Oscar che va indubbiamente ringraziata per l’opportunità offerta congiuntamente a tutti quanti si prodigano per questo appuntamento di una giornata che però vede alle spalle tanto impegno. Gli amici, capeggiati da Alfredo, si sono tramutati in splendidi e preziosissimi volontari che collaborano con la moglie Chiara, che cura l’aspetto amministrativo contattando le associazioni, e con sorella Samantha, che si occupa della parte delle iscrizioni dei bambini; anche Alessandro e Francesco, figli di Oscar, stanno però crescendo e sono ora i primi a volere dare una mano, una bella soddisfazione, il segno più tangibile di ciò che si è saputo trasmettere.
Il Cava Sbraga Day è ormai un appuntamento consolidato che richiama tantissimi bambini, ha tutte le potenzialità per continuare ad animare sempre più, almeno per una giornata, il paese di Vertova che di tutto ciò deve semplicemente essere orgoglioso.
Tante volte ci si interroga sulle infrastrutture per cui si impiega tanto denaro ma l’investimento migliore è sempre quello sull’uomo, solo grazie alle sue potenzialità e alle sue volontà si può progettare veramente il domani.
Luca Gualdi








