Domenica 17 maggio 2026 torna a Treviolo il sesto appuntamento con il “Percorso di Leo”, la marcia non competitiva organizzata da EOS APS – La Casa di Leo. Lo scorso anno il “Percorso di Leo” ha coinvolto circa 3.000 partecipanti. Per il 2026 l’obiettivo è quello di coinvolgere sempre più persone, a sostegno delle famiglie ospiti della Casa di Leo.
La partenza libera sarà dalle 7,00 alle 9,00 dal campo sportivo comunale di Treviolo, in Viale dell’Aeronautica 1, e il percorso sarà presidiato fino alle ore 11,30.
L’iscrizione può essere effettuata: direttamente alla partenza, online tramite Qr code o link dedicato o presso La Casa di Leo nei giorni dedicati al ritiro dei pacchi gara.
Sono previste diverse formule di partecipazione:
- 4 euro iscrizione semplice;
- 7 euro con pacco gara;
- 13 euro con maglia ufficiale e pacco gara Plus.
I bambini fino a 10 anni partecipano gratuitamente con un adulto iscritto. Previsti inoltre premi per i 5 gruppi più numerosi.
Il “Percorso di Leo” non è soltanto una manifestazione sportiva: è soprattutto un gesto concreto di vicinanza verso le famiglie con bambini affetti da patologie complesse costrette a lunghi periodi di cura lontano da casa. La Casa di Leo, progetto di EOS APS, nasce proprio per offrire accoglienza, sostegno e serenità ai nuclei familiari dei piccoli pazienti seguiti principalmente dall’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Oggi La Casa di Leo rappresenta un modello innovativo di housing pediatrico e sostegno sociosanitario. Dopo l’importante ampliamento concluso nel 2025, la struttura dispone di:
- 15 stanze di accoglienza;
- 3 appartamenti protetti;
- spazi ludico-educativi;
- palestra riabilitativa;
- ambulatorio infermieristico e servizi di telemedicina.
Ogni giorno volontari, educatori, psicologi e professionisti accompagnano le famiglie in un percorso che va oltre la cura medica, offrendo supporto umano, educativo e psicologico. Questo progetto ha saputo accendere entusiasmo e partecipazione in tutto il territorio bergamasco, grazie alla sua capacità di unire innovazione, solidarietà e un’ampia possibilità di ruoli, in cui ciascuno può esprimere il meglio di sé. Dal gennaio 2018, anno dell’inaugurazione, i volontari sono passati da 36 a 222.
“Dal 2009 al 2011 – racconta Susanna Berlendis, presidente di Eos Aps – La Casa di Leo – la mia famiglia era divisa: io accanto a Leo in cura negli Stati Uniti mentre, mio marito con l’altro nostro figlio Davide, qui a Bergamo. Viaggiando di continuo abbiamo compreso che, oltre alle cure ospedaliere è importante tutto ciò che permette a una famiglia di rimanere unita e continuare a vivere.”
Da questa consapevolezza nasce nel 2018 a Treviolo La Casa di Leo, struttura di housing pediatrico temporaneo che accoglie gratuitamente dei bambini in cura presso il Papa Giovanni, con cui si è attivata una strettissima collaborazione.
“Oggi accogliamo circa 300 famiglie, tante quante nei primi sei anni di attività – sottolinea Berlendis – segno di una domanda rimasta a lungo senza risposta.”
Eos Aps – La casa di Leo ha creato una serie di collaborazioni con associazioni e aziende. “Cerchiamo di ridurre l’impatto economico grazie al supporto del territorio – conclude Berlendis – Fare rete è essenziale: sa soli non si va da nessuna parte.”
Informazioni e iscrizioni su www.lacasadileo.org.







