Sono ripartiti i lavori, fermi dal lontano 2012, che permetteranno alla nostra Amministrazione di portare a termine il cantiere della pista ciclopedonale della Valle del Lujo entro il prossimo 13 luglio, consentendoci quindi di poter usufruire dei finanziamenti accordati al Comune di Albino da parte della Regione Lombardia (tramite la Comunità Montana). L’iter di approvazione della variante di progetto, che da sempre abbiamo dichiarato di voler perseguire, è ormai quasi concluso ed il cantiere è già attivo.
Come più volte anticipato, la variante ci consentirà di eliminare il pericolosissimo attraversamento “a raso” previsto dalla vecchia Amministrazione in corrispondenza dell’incrocio tra via Pertini e via Pradella, dove realizzeremo invece un sottopasso.
Il tracciato proveniente dal nuovo ponte di Comenduno, che si sviluppa lungo la sponda sinistra del Serio e poi del Lujo, proseguirà quindi sempre sulla sponda sinistra del torrente, attraverso una proprietà recentemente acquisita da un privato. È stato quindi eliminato, dopo il vecchio attraversamento “a raso”, il tratto di pista che avrebbe dovuto svilupparsi a fianco di via Pradella (ex Strada Provinciale n°39).
Il nuovo percorso avrà una lunghezza di circa 400 metri e, oltre che più sicuro, risulterà anche particolarmente piacevole dal punto di vista ambientale, visto che correrà attraverso un’area boscata e non a fianco della carreggiata stradale. Una scogliera, realizzata a monte del ponte posto in corrispondenza dell’incrocio tra via Pertini e via Pradella, favorirà l’uscita dal nuovo sottopasso, contribuendo inoltre a regimare il flusso delle acque del torrente Lujo in un punto particolarmente critico.
Il tracciato si svilupperà quindi fino alla zona posta di fronte alla ditta “Zanga Siderurgica”, in corrispondenza della quale non sarà più necessario realizzare il ponte, inizialmente previsto, che avrebbe consentito di far transitare la pista dalla sponda destra a quella sinistra (il tacciato della variante si troverà, infatti, già in sponda sinistra). Da qui riprenderà poi il percorso previsto dal progetto originario.
Come abbiamo sempre ribadito, questa variante sarà realizzata “A COSTO ZERO”. Il quadro economico dell’opera rimarrà infatti invariato ed il Comune non spenderà un euro in più rispetto al progetto appaltato dalla vecchia Amministrazione, realizzando tuttavia un percorso che, oltre che di più gradevole percorrenza, ci permetterà di mettere in sicurezza gli utenti (aspetto cha la nostra Amministrazione ha particolarmente a cuore, come ha già dimostrato con la realizzazione del sottopasso in corrispondenza del nuovo ponte di Comenduno).
Il mantenimento del quadro economico complessivo del vecchio progetto è stato infatti possibile, nonostante l’incremento di costi derivante dalla necessità di porre di nuovo mano ad alcune opere già realizzate (operazione indispensabile visti gli anni trascorsi dalla loro esecuzione), grazie al fatto che il nuovo sottopasso ha un costo nettamente inferiore al ponte metallico che sarebbe stato necessario realizzare in corrispondenza della ditta “Zanga Siderurgica”. Se il nuovo ponte, tra carpenterie metalliche ed opere in cemento armato, avrebbe comportato una spesa di circa €. 150.000,00, il costo del nuovo sottopasso si aggira invece attorno ad € 95.000,00.
A completamento del progetto, al fine di evitare continui interventi di manutenzione, vogliamo inoltre investire sin da subito in un intervento di completa asfaltatura della pista, sino ad oggi mai previsto da alcun progetto, per il quale verrà stanziata una somma nel prossimo bilancio, che ci darà l’opportunità di poter effettuare l’intervento prima dell’apertura del tracciato.
Un’ultima nota: a breve verrà dato inizio anche al cantiere per la realizzazione della nuova rotatoria in corrispondenza dello svincolo tra via Pertini e via Pradella le cui opere, già appaltate, si sovrapporranno parzialmente a quelle previste per la formazione del nuovo sottopasso della pista ciclopedonale, riducendo così i disagi alla circolazione.
Arch. Cristiano Coltura
Assessore ai Lavori pubblici e Commercio







