Il punto della situazione
Dopo la fiammata del novembre scorso con sedute consiliari a fiume, la vita istituzionale del comune è ripiombata nel letargo più assoluto. Sarà la stagione, saranno le feste, ormai è da quasi due mesi che noi consiglieri comunali siamo fermi ai box. L’incapacità di questa amministrazione di programmare anche solo i lavori del Consiglio Comunale ci aveva portato nel mese di novembre ad un vero e proprio ingorgo istituzionale con la necessità di approvare Nuovo Statuto Comunale, Variante Generale del PGT e Assestamento di Bilancio. Del resto ancora in passato questa amministrazione se ne è stata per lunghi periodi senza convocar commissioni e consigli per poi portare all’ordine del giorno provvedimenti o progetti da approvare in fretta e furia senza dar tempo a noi delle minoranze di fare le nostre riflessioni ed avanzare le nostre proposte. Mancano ormai poco meno di 5 mesi alla fine del mandato dell’amministrazione Luca Carrara e siamo convinti che qualcosa all’ultimo momento arriverà sul tavolo e come al solito, con le consuete motivazioni della fretta e dell’urgenza, la maggioranza cercherà e riuscirà ad adottare in un baleno tutto ciò che vorrà. Come sempre, noi delle minoranze dovremo e potremo solo prendere atto senza avere il tempo e la possibilità di valutare ed eventualmente proporre qualcosa.
Ricordatevi quanto vi stiamo dicendo, cari concittadini di Albino, vi terremo informati di quanto gli “Arancioni” cercheranno di far passare dal buco della serratura.
Intanto sul fronte dei lavori pubblici, beh, al di là dei proclami da campagna elettorale, è sotto gli occhi di tutti quale sia il punto della situazione. Opere già progettate e finanziate dall’amministrazione Rizzi, come il ponte sul Fiume Serio e la pista ciclopedonale in Valle del Lujo, dopo quasi 5 anni!!!!!!, sono ancora in alto mare. Altre non sono mai state incominciate e addirittura sono stati tolti o ridotti al lumicino i finanziamenti, come la messa in sicurezza della via San Rocco ed il risanamento ed il restauro della Villa Regina Pacis.
Forse l’amministrazione riuscirà a fare il taglio del nastro del Polo scolastico che in realtà è stato ridotto ad un “polino”, dopo aver eliminato la nuova scuola materna di Desenzano, eliminato le aule per la scuola elementare di Bondo, eliminato la direzione didattica, eliminato la mensa e ridotto al minimo le aule per Desenzano e Comenduno (è sufficiente un’annata più numerosa ed ecco non basteranno le classi regolari ma sarà necessario sacrificare un’aula speciale).
Altri grandi flop di questa amministrazione sono il Piano Integrato di Sant’Anna: dopo aver buttato nel cestino quello varato dall’amministrazione Rizzi e pronto a partire, hanno costretto il privato a sottoscriverne un altro completamente diverso e mai decollato. Ora tutto è fermo e Sant’Anna riversa nel degrado più assoluto. Stessa sorte ha subito il Piano della Stazione ed ora è lì da vedere lo schifo che fa il capolinea della TEB che nulla ha da invidiare alle più degradate aree suburbane.
Erano partiti in quarta anche con l’ex area Italcementi, in fretta e furia avevano approvato un atto di indirizzo tra comune e privato con al primo punto la bonifica dell’area che pareva dovesse iniziare nell’estate del 2013. Pareva, infatti, è ancora tutto fermo.
E che dire della questione Honegger-Lombardini-Piazzo: stendiamo un velo pietoso.
Signori miei, non basta una “strada verde” o una fumosa caldaia a cippato per raddrizzare la situazione, visto che anche il restauro della San Bartolomeo è stato realizzato con progetto e soldini dell’amministrazione Rizzi come del resto gran parte della riqualificazione delle scuole medie G. Solari è stata finanziata ancora con soldini accantonati durante l’Amministrazione Rizzi.
Gli Albinesi queste cose le sanno!!! Sindaco, giunta, maggioranza, non prendeteci in giro nei prossimo mesi quando in campagna elettorale ci parlerete del vostro “Paese dei Balocchi”!!!!!






