Dopo l’esperienza della prima edizione, il Comune di Albino rinnova anche quest’anno la propria
adesione al progetto, confermando l’attenzione verso iniziative capaci di favorire la diffusione della
conoscenza e il dialogo con la cittadinanza e le scuole.
L’appuntamento si terrà alle ore 11.00 nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, in Piazza della Libertà 1,
con partecipazione gratuita e aperta alla cittadinanza.
Al centro dell’incontro il tema “Intelligenza Artificiale: come sta cambiando società, lavoro e istituzioni”.
L’Intelligenza Artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nei processi economici, sociali e
istituzionali, incidendo sul lavoro, sulla formazione, sui servizi, sull’organizzazione delle imprese e sui processi
decisionali delle pubbliche amministrazioni. Il confronto sarà dedicato all’analisi delle opportunità e delle
implicazioni connesse alla diffusione di queste tecnologie, con particolare attenzione ai cambiamenti già in
atto.
L’incontro metterà in relazione competenze accademiche ed esperienza professionale, offrendo ai cittadini
strumenti utili per comprendere in maniera consapevole gli effetti dell’Intelligenza Artificiale sulla società e
sulle organizzazioni.
Ad aprire l’appuntamento sarà il Sindaco di Albino, Daniele Esposito. Seguirà il confronto tra Maria Assunta
Icolari, docente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi, e Luisa Quarta, CMO di Arkadia Group.
La seconda edizione di “Una Lezione in Piazza” coinvolge venti Comuni italiani e conferma l’impegno di
UniMarconi nel promuovere occasioni di confronto tra Università, istituzioni, mondo professionale e
cittadini, portando il dibattito sui principali temi della contemporaneità direttamente nei territori.
«Con questa seconda edizione diamo continuità a un progetto che interpreta concretamente il ruolo pubblico
dell’Università e la sua capacità di costruire relazioni con i territori. La scelta del Comune di Albino di
accogliere nuovamente “Una Lezione in Piazza” rappresenta per noi un segnale importante e testimonia il
valore di una collaborazione che pone la conoscenza e il confronto al servizio della comunità. Ringrazio il
Sindaco Daniele Esposito e l’Amministrazione comunale per la disponibilità e per aver condiviso ancora una
volta lo spirito dell’iniziativa. È proprio attraverso la collaborazione tra Università e istituzioni locali che
possiamo rendere accessibili temi complessi come l’Intelligenza Artificiale e offrire ai cittadini strumenti utili
per comprendere con maggiore consapevolezza i cambiamenti che interessano la società, il lavoro e le
istituzioni», dichiara Alessio Acomanni, Presidente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi.
«Siamo lieti di ospitare nuovamente ad Albino “Una Lezione in Piazza”, un’iniziativa che offre alla nostra
Comunità un’importante occasione di confronto e di approfondimento. L’Intelligenza Artificiale è già parte
della nostra quotidianità e sta producendo cambiamenti significativi nel mondo del lavoro, nella formazione,
nelle imprese e nella pubblica amministrazione. Come Istituzione abbiamo il compito di accompagnare questi
cambiamenti, promuovendo conoscenza e consapevolezza e creando occasioni di dialogo con cittadini e realtà
del territorio. Crediamo che il confronto tra Università, professionisti e istituzioni sia fondamentale per
comprendere le opportunità dell’IA, ma anche per affrontarne con responsabilità le sfide e le implicazioni.
Ringrazio UniMarconi per aver scelto ancora una volta Albino tra i Comuni coinvolti e tutti coloro che
contribuiranno a rendere questo appuntamento un momento di crescita e partecipazione per la nostra
comunità», dichiara Daniele Esposito, Sindaco di Albino.
L’Università degli Studi Guglielmo Marconi è la prima università digitale italiana riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Con oltre 30.000 studenti e un’offerta formativa articolata tra corsi di laurea, master e alta formazione, l’Ateneo rappresenta una realtà consolidata nel panorama universitario nazionale e internazionale, caratterizzata da una forte vocazione all’innovazione, alla qualità, alla ricerca e all’internazionalizzazione







