Stop, per il primo…step.
L’associazione culturale “inChiostro, itinerari e incontri d’arte” di San Paolo d’Argon ferma per un attimo i motori, che in questi mesi l’hanno mossa sul territorio argonese, per tracciare un bilancio dei suoi primi mesi di attività, per riflettere sulle modalità del suo operato, ma soprattutto per presentare le tante azioni di promozione e valorizzazione culturale e turistica che ha in animo di realizzare da qui in avanti, volte a lanciare sempre di più alla ribalta delle cronache le bellezze conservate nello storico scacchiere del paese.
“La nostra associazione è nata per far conoscere l’antica abbazia benedettina, la parrocchiale e le chiese di San Paolo d’Argon – spiega il presidente Marco Ceccherini – Si tratta di autentici scrigni di opere d’arte, uniche e sublimi, che meritavano di essere fatte scoprire e valorizzate. Insieme a un gruppo di persone animate, oltre che dalla passione per l’arte, anche dal desiderio di condividere la bellezza del proprio territorio, abbiamo iniziato un percorso di promozione che punta alla conoscenza di questi fantastici luoghi d’arte, alla loro cura e valorizzazione, anche attraverso le modalità di un rinnovato turismo culturale, che utilizza i nuovi sistemi di comunicazione e competenze specifiche nell’arte.
Noi crediamo fortemente nel valore del patrimonio culturale locale, e pertanto siamo promotori ed ideatori di particolari progetti e proposte di conoscenza, attraverso visite guidate a luoghi d’arte, degustazioni culturali, realizzazione e accompagnamento di itinerari tematici e specifici, organizzazione di incontri e progetti interdisciplinari finalizzati alla valorizzazione”.
Innanzitutto, una delle proposte che sta ottenendo il gradimento del pubblico sono le aperture straordinarie e le visite guidate dell’antica abbazia benedettina e della chiesa parrocchiale di San Paolo d’Argon. Queste sono in programma gratuitamente ogni terza domenica del mese: la prossima apertura è in programma il 19 giugno; a seguire, altre cinque aperture: 17 luglio, 18 settembre, 16 ottobre, 20 novembre; 18 dicembre.
“Il nostro compito è quello di accompagnare i visitatori attraverso i chiostri e gli ambienti rinascimentali dell’abbazia – continua Ceccherini – In particolare, andremo ad illustrare il seicentesco ciclo di affreschi dedicato alla storia della regina Ester, dipinto da Giovan Battista Lorenzetti a metà del XVII secolo. A seguire, la visita all’interno della chiesa parrocchiale, soffermandosi sugli affreschi e le pregevoli tele conservate: tra le quali, le opere del bolognese Giuseppe Maria Crespi, del napoletano Paolo de Matteis e del bellunese Sebastiano Ricci. L’apertura straordinaria rientra nel programma di valorizzazione dei due siti artistici, condotto in convenzione con la Parrocchia e con il contributo dell’Amministrazione Comunale di San Paolo d’Argon”.
Ma tante altre sono le azioni di valorizzazione culturale e promozione turistica. Per esempio, le cinque esperienze culturali, a pagamento, per la fruizione turistico-culturale dei luoghi d’arte: “Monastero, chiesa e altre storie”: visite guidate ai luoghi d’arte; “Ai piedi di una collina… Storia di un monastero”: esplorazione didattica; “Investigazioni: uno storico d’arte svela l’abbazia e le sue opere”: un’appassionata e ricca lettura storico-artistica con lo storico d’arte Dorian Cara; “Terre benedettine: arte e Valcalepio doc”: percorsi fra pievi rurali e cantine con degustazioni; “Art-Express”: visite ai luoghi d’arte attivabili in 12/24 ore.
“Le “esperienze culturali”, oltre ad essere riservate agli associati sono disponibili anche per enti, soggetti privati e aziende – aggiunge Marco Ceccherini – In particolare, la nostra associazione ritiene rilevante il valore che servizi culturali possano concorrere agli scopi di rappresentanza aziendale e di immagine per le aziende sensibili al loro ruolo sociale. Inoltre, abbiamo stipulato accordi con ristoranti e aziende vitivinicole locali: del resto, un’esperienza culturale e turistica non può prescindere dalla conoscenza della dimensione eno-gastronomica di questo territorio”.
L’associazione “inChiostro”, poi organizza “itinerari d’arte” alla scoperta di opere e luoghi d’arte oltre i confini bergamaschi e lombardi, con lo spirito di conoscere e apprezzare nuovi territori. Il prossimo itinerario è in programma il 29 maggio, alla volta del Palù di Livenza, a Polcenigo (Pordenone), per ammirare le installazioni artistiche realizzate nell’ambito del “Festival Internazionale di Land Art 2016”.
Credendo fortemente nel valore culturale del turismo, “inChiostro” ha aderito sin da subito al nuovo comitato turistico inValCavallina riconoscendone l’importanza e la comunanza di obiettivi. Inoltre, partecipa attivamente al tavolo ARC–Arte e Cultura, collaborando con le principali istituzioni culturali che operano in Val Cavallina.
Per informazioni: www.inchiostroarte.it – info@inchiostroarte
Ti.Pi.







