Ottobre-Novembre: tempo di variazioni anche per il sociale – Concretezza e serietà!
In queste ultime settimane ho letto diverse interviste rilasciate da esponenti della sinistra albinese che descrivevano una situazione dei servizi sociali comunali non corrispondente alla realtà.
Con questo articolo vorrei fare un po’ di chiarezza ed esporre gli interventi relativi ai servizi sociali già effettuati e che effettueremo entro la fine dell’anno.
In primo luogo per quanto riguarda l’asilo nido (servizio regolamentato e tariffato a livello di Ambito della media e bassa Valle Seriana) quest’anno, per la prima volta, non abbiamo avuto lista d’attesa, garantendo così a tutti i genitori la possibilità di iscrivere il proprio bambino/a al servizio comunale.
In secondo luogo ritengo importante esporre diverse iniziative messe in campo da questa amministrazione a tutela dei nostri concittadini che rischiavano di essere sfrattati.
Se è pur vero che ad aprile abbiamo eliminato la profondamente sbagliata e pericolosa garanzia a fondo perduto che il Comune dava ai proprietari di alcuni appartamenti convenzionati, è anche vero che abbiamo sempre garantito un tetto ai nostri concittadini che, per vari motivi, hanno subito uno sfratto.
In modo particolare segnalo che, con le variazioni di bilancio appena approvate, abbiamo istituito un fondo di quasi € 10.000,00 che, tramite un accordo con l’Associazione Diakonia, eviterà che vengano sfrattate una ventina di famiglie albinesi.
Inoltre abbiamo messo a disposizione € 10.000,00 per abbattere i debiti di alcuni inquilini degli alloggi ALER, i quali, trovandosi in situazioni di estrema difficoltà economica, hanno accumulato negli anni ingenti debiti nei confronti dell’azienda regionale e quindi erano prossimi allo sfratto.
Abbiamo poi incrementato il cosiddetto fondo “ex ECA” di € 24.394,00. Ciò si reso necessario, nonostante le risorse originarie avrebbero dovuto essere sufficienti per l’intero anno solare, per garantire il pagamento di alcuni affitti convenzionati arretrati e cessati per i quali il proprietario degli appartamenti, ossia l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, inspiegabilmente non ha voluto stipulare l’accordo Diakonia e per la mancata istituzione di un fondo comune di € 20.000,00 con la Caritas locale, a causa di differenti vedute sull’impostazione dello stesso.
In terzo luogo sottolineo che abbiamo incrementato di € 10.500,00 lo stanziamento per l’integrazione rette in favore dei nostri anziani che non riescono a pagare integralmente la retta della casa di riposo.
Infine, a fronte di alcuni peggioramenti di situazioni già assistite e la presenza di nuovi casi, per assicurare ai nostri bambini e ragazzi con disabilità l’effettivo diritto all’istruzione abbiamo aumentato di € 40.000,00 lo stanziamento per l’assistenza educativa scolastica
Dott. Daniele Esposito
Vicesindaco – Assessore ai Servizi Sociali della Città di Albino






