Nel cuore della Valle Seriana si conserva una delle scoperte paleontologiche più importanti d’Italia. È qui a Cene che nel 1973, accanto a una ricchissima fauna fossile di pesci e rettili in vari casi unici al mondo, venne ritrovato l’Eudimorphodon ranzii, a quel tempo il più antico pterosauro conosciuto al mondo. Un ritrovamento che ha portato il nome di questo piccolo centro bergamasco all’attenzione della comunità scientifica internazionale e che continua ancora oggi ad affascinare studiosi e visitatori.
Da sabato 6 giugno il Parco Paleontologico di Cene riapre per la stagione estiva, offrendo l’opportunità di scoprire da vicino il luogo in cui tutto ebbe inizio.
Gestito dalla Comunità Montana Valle Seriana con la collaborazione scientifica del Museo Civico di Scienze Naturali “Enrico Caffi” di Bergamo, parte del Circuito Mus.E.O. di Promoserio (la rete dei 34 musei, collezioni museali e gallerie private delle Magnifiche Valli), il Parco è una realtà unica nel suo genere.
La sua storia affonda le radici nel 1965, quando una frana mise in luce un eccezionale giacimento fossilifero, oggi considerato tra i più interessanti a livello nazionale. Nel corso degli anni, le campagne di ricerca hanno restituito reperti di straordinario valore, contribuendo a ricostruire l’ambiente che caratterizzava il territorio oltre 220 milioni di anni fa.
“Il Parco Paleontologico di Cene rappresenta uno dei patrimoni scientifici e culturali più significativi della Valle Seriana. Come Comunità Montana – sottolinea il Presidente Giampiero Calegari – crediamo sia fondamentale continuare a investire nella sua valorizzazione, non solo per l’importanza delle scoperte che custodisce, ma anche per la sua capacità di avvicinare persone di tutte le età alla conoscenza del territorio, della natura e della storia della Terra. È un luogo che unisce ricerca, divulgazione e turismo sostenibile, contribuendo a rendere la nostra valle sempre più attrattiva e consapevole del proprio patrimonio”.
Dal 2004 il sito è riconosciuto da Regione Lombardia come Raccolta Museale e oggi offre un’esperienza completa che unisce divulgazione scientifica, natura e accessibilità.
Il Centro Visitatori accompagna il pubblico alla scoperta della storia geologica del territorio attraverso pannelli didattici, installazioni interattive, supporti multimediali e percorsi accessibili anche a persone con disabilità sensoriali. Il percorso prosegue all’esterno con il sentiero naturalistico, lungo il quale si svolgono le visite guidate, l’area per la simulazione di uno scavo paleontologico e l’area attrezzata con tavoli di legno e fontanelle. Il sentiero si snoda nel bosco e conduce al giacimento fossilifero. Sul percorso si trovano bacheche con campioni naturalistici e pannelli descrittivi della flora e della fauna locali, con apposti QR code che permettono di ascoltare i canti degli uccelli e i versi degli animali.
“Il Parco Paleontologico di Cene, organizzato con un Centro Visitatori e un Sentiero Naturalistico che permette di raggiungere l’area di scavo, durante le aperture del periodo estivo offre ai visitatori di tutte le età una vasta gamma di attività didattiche e culturali. Queste ultime, offerte in forma gratuita, sono predisposte per inserirsi nel contesto culturale del territorio, permettendo di apprezzare non solo gli aspetti geologici e paleontologici del sito ma anche quelli naturalistici dell’area del Parco. In un’area allestita all’aperto, ad esempio, i visitatori possono cimentarsi nella simulazione di uno scavo paleontologico, ricalcando le modalità in cui nella realtà esso viene condotto dai ricercatori presso il giacimento fossilifero. Ulteriori proposte educative si svolgono presso il Giardino della Biodiversità, laboratorio didattico all’aperto permanente e in continua evoluzione grazie al contributo diretto dei visitatori. Le attività didattiche sono fruibili anche da persone con disabilità motorie, visive e uditive tramite specifici ausili a disposizione, quali carrozzina per sterrato, materiale tattile, guide audio-video disponibili anche in LIS e testi in Braille”, racconta Margherita Ferraiuolo, referente A.D.N. – Associazione Didattica Naturalistica.
L’esperienza non si esaurisce però a Cene. I reperti estratti dal giacimento fossilifero sono infatti conservati presso il Museo Civico di Scienze Naturali di Bergamo, dove trovano collocazione nelle collezioni paleontologiche del museo grazie alla grande ricostruzione paleoambientale della sala “Bergamo… 220 milioni di anni fa”, dedicata alla fisionomia del territorio e ai suoi antichi abitanti nel lontano Triassico e arricchita dall’esposizione dei reperti più significativi provenienti dal sito.
Durante tutta la stagione estiva, ogni sabato e domenica alle ore 15.00 e alle ore 17.00, sarà possibile partecipare alle visite guidate del Parco. Inoltre, alle ore 16.00 è previsto un ricco calendario di laboratori didattici dedicati a paleontologia, geologia, biodiversità e natura, rivolti principalmente a bambini e famiglie.
In aggiunta alle attività ordinarie, fino alla fine di settembre saranno proposte ulteriori attività didattiche e culturali, che verranno rese note sul sito web e sui canali social del Parco Paleontologico, come serate divulgative, appuntamenti musicali e le attesissime notti al Parco, dedicate ai più piccoli.
L’apertura della stagione sarà celebrata sabato 6 giugno con un Open Day e il laboratorio “Per un pugno di fossili”. Nel corso del mese seguiranno appuntamenti come “Un mondo di fossili”, “Geologo per un giorno”, “Caccia ai tesori nascosti”, “Il nostro Biodiversity Garden”, “Ali nel tempo: animali volanti e quando trovarli” e “Bosco e prato: scopriamo la natura al Parco”.
Nel 2026 torna anche il Campus Estivo del Parco Paleontologico di Cene (in programma dal 29 giugno al 3 luglio e dal 6 al 10 luglio). Due settimane dedicate a bambine e bambini dai 6 agli 11 anni, tra attività nella natura, laboratori e momenti di scoperta pensati per avvicinare i più giovani al mondo della paleontologia e della ricerca scientifica.
INFO PER VISITE E PRENOTAZIONI AL PARCO
Aperto ai visitatori da giugno a settembre tutti i sabati e le domeniche dalle 14 alle 19.
via Cava 28 – 24020 Cene (BG) – Parcheggio e ingresso da via Bellora 140
tel: 035 729 318 – email: parcocene@triassico.it
https://www.triassico.it/parcocene
Ingresso e attività saranno sempre gratuiti.
Per l’ingresso e le attività estive è richiesta la prenotazione da effettuarsi tramite il link prenotazioni (attivo solo durante la stagione di apertura al pubblico da giugno a settembre): http://www.triassico.it/parcocene/prenotazioni-2026.html
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Comunità Montana Valle Seriana telefonando allo 0346 22400 dal lunedì al venerdì mattina o direttamente al parco allo 035 729 318 (solo in orario di apertura)







