Il Museo Etnografico di Comenduno festeggia il 30° anniversario di fondazione (1989/2019). Infatti, sono 30 gli anni trascorsi da quando alcuni abitanti della frazione di Comenduno hanno avuto l’idea di raccogliere, pulire, assemblare e catalogare attrezzi e arnesi da lavoro che alcuni compaesani avevano rispolverato dalle loro vecchie cantine. Per questa occasione il Direttivo del Museo ha preparato un programma dove musica, canti, mostre fotografiche, enogastronomia e serate a tema, coinvolgeranno la comunità locale e quella della città di Albino con l’intento di dare risalto a quanto è stato fatto in questi primi 30 anni di vita del Museo.
Per poter approntare tutto questo, i responsabili del Museo chiedono anche la collaborazione di tutti i comendunesi. Infatti, per allestire una mostra fotografica che rimandi indietro la memoria, viene chiesto, a chi ne fosse in possesso, che si possano eseguire delle gigantografie di fotografie, eseguite in Villa Regina Pacis, che ritraggono gruppi di bambini, in occasione della loro Prima Comunione o Cresima (non oltre il 1970). Si chiede, inoltre, la possibilità di prendere visione di vecchie fotografie di persone singole, di gruppi familiari o di paesaggi locali, al fine di valutarne la possibile esposizione nella mostra. Analoga richiesta per quanto riguarda fotografie di vita lavorativa, relative alle filande, in particolare a quella della Ripa.
Naturalmente tutti gli originali verranno trattati con la doverosa cura e verranno poi restituiti ai proprietari. Le fotografie dovranno essere consegnate entro il 31 maggio, contattando uno dei seguenti numeri: Valerio 347.6817352, Gianmaria 349.3801256.
Il Comune di Albino ospita la seconda edizione di “Una Lezione in Piazza”, l’iniziativa culturale nazionale promossa da UniMarconi.
Dopo l’esperienza della prima edizione, il Comune di Albino rinnova anche quest’anno la propria adesione al progetto, confermando l’attenzione verso...







